*Ivstitiae nutu antiquos fasces gerentis, Hercvles Auerruncus rapaces volucres Harpyas claua depellit. Ivstitiam sequitur Vbertas pleno Amaltheae cornu. Indigentivm turbae Pueris, Viduis, Senubus opes copiosissime effundens. Hac imagine Vrbani VIII. Iustitiam, ac Munificentiam habes. / Eq. Petrus Berettin.o Corton: Pinxit in Aula Barberina.- Romae : Io. Iacob: de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu: S.Pont., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 321 x 339 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 6). ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p.691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso adestra, è inciso il numero "6". - La prova traduce un parte degli affrechi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45.
Grelle Iusco A., Indice delle Stampe De' Rossi, Roma, Artemide Edizioni, 1996 Pag: 268, 456 Cit: p.64 c.3
Karl Heinrich von Heinecken, Dictionnaire des artistes, dont nous avons des estampes, avec une notice detaillee de leurs ouvrages graves..., Tome second, contenant la lettre B-Biz, A Leipsig, chez Jean-Gottlob-Immanuel Breitkopf, 1788, t. II. Pag: 489
Meyer J., Allegemeines Kunstler-Lexicon ..., Leipzig, Engelmann, 1885, v. III (Giambattista Barbieri-Giuseppe Bezzuoli) Pag: 691 Cit: 244
Petrucci C. A., Catalogo generale delle stampe tratte dai rami incisi posseduti dalla Calcografia Nazionale, Roma, La Libreria dello Stato, 1953 Pag: 181 Cit: 113