Virgo quid hauris aquas Natòne datura petenti? Ah sitit: vt nostro pellat ab ore sitim. Arboris vt fructus tibi dulces, Christe videntur: Sic tua Crux mundo dulcia poma dabit. Virginis et pueri Custos, no tecta Subintras? Hospitione Orbis rector, in orbe caret?
*Virgo quid hauris aquas Natòne datura petenti? Ah sitit: vt nostro pellat ab ore sitim. Arboris vt fructus tibi dulces, Christe videntur: Sic tua Crux mundo dulcia poma dabit. Virginis et pueri Custos, no tecta Subintras? Hospitione Orbis rector, in orbe caret? / Federicus Baro Vrbinas. Jinue. - [Venezia] : Franc.o Valegio form. ; [Bassano : Giovanni Antonio Remondini, dopo il 1660]. - 1 stampa : bul. ; 430 x 311 mm. ((Tit. tratto dai versi su tre colonne in calce alla parte figurata. Per il tit. "Il Riposo durante il ritorno dall'Egitto" e per l'indicazione copia da Cornelis Cort, cfr. New Holl. Dutch (Cort), 2000, p. 127, n. 40, copy g/II. Per l'attr. dell'intaglio a Francesco Valesio, che sigla la prova nel solo ruolo di stampatore, cfr. Zani, 2, VI, 1821, p. 70, copia G: detta attr. non trova riscontro in New Holl. Dutch. Sotto l'iscrizione, al centro, parzialmente leggibile la data "1579", probabile anno di esec. della stampa. - La prova reca l'abrasione sulla carta dell'indicazione di ed. nella forma "In Bassano per il Remondini"; essa mantiene l'excudit del Valegio e, nel margine inferiore, l'indicazione "N° 125", da riferirsi al numero di inventario della lastra in possesso della stamperia di Bassano. Detto marchio è riferibile a Giovanni Antonio Remondini (fl. 1660-1711): il noto stampatore ha rieditato a partire dalla seconda metà del Seicento matrici cinquecentesche, cfr. Infelise, Marini, 1990, pp. 256-258. La prova, senza menzione dell'intagliatore, è presente nei cataloghi della Ditta pubblicati a partire dagli anni Settanta, cfr. Catalogo Remondini, 1784, p. VI, n. 7. II stato, cfr. New Holl. Dutch, cit. - Del dipinto del Barocci sono note alcune repliche autografe, cfr. Emiliani, 1985, pp. 78-85. Segnaliamo una prova conservata nella Raccolta Ortalli (Bibl. Palatina Parma), sconosciuta ai repertori, non menzionata dagli studi citati: detta prova, priva del n. della lastra e delle indicazioni di ed. del Remondini, presenta le stesse iscrizioni dell'esempl. qui descritto e l'excudit di Donato Rascicotti al posto di quello del Valegio. Pur con riscontrabili differenze nei segni, rispetto alla tiratura stanca, abrasa e ritoccata del Remondini, ci pare che essa potrebbe precedere lo stato con l'excudit del Valegio, ed essere dunque trattata quale I stato inedito di questa prova.
G. Mantelli, Catalogo delle stampe per ordine d'incisore. ms., s.d., 13 v. (BPP). Vol: 11 Pag: 14r
Iconclass Indexes. Italian Prints. Volume 3 Antonio Tempesta and his time (an iconographic indexes to A. Bartsch... vols 12, 17, and 18..., 1987 Pag: 453
The New Hollstein Dutch & Flemish etchings, engravings and woodcuts 1450-1700. Cornelis Cort, Rotterdam, 2000, 3 v. Vol: I Pag: 127 Cit: 40, copy g/II
Thieme U., Becker F., Allgemeines Lexikon der bildenden Kunstler..., Leipzig, 1912, t. VII (Cioffi-Cousyns) Pag: 476
Zani P., Enciclopedia metodica critico-ragionata delle belle arti ..., Parma, Tipografia Ducale, 1821, Parte 2, v. VI (I soggetti e le sezioni del Nuovo Tes Pag: 70 Cit: copia G