Sicut inexhausto fovet; amplexatur amore, Educat et natum Virgo pudica suum; Sic Christvs nos ipse sua pietate tuetur, Assertosq sibi, ceu sua membra fovet
*Sicut inexhausto fovet; amplexatur amore, Educat et natum Virgo pudica suum; Sic Christvs nos ipse sua pietate tuetur, Assertosq sibi, ceu sua membra fovet / Federicus Barotius vrbinas inven. - [Venezia?] : Sadler excud., [dopo il 1579]. - 1 stampa : bul. ; 258 x 190 mm. ((Tit. tratto dai versi su due colonne in calce alla parte figurata. I tit. "Sacra famiglia" e "La Madonna del gatto" si riferiscono all'esemplare inciso da Cornelis Cort di cui la prova è copia in controparte, cfr. New Holl. Dutch (Cort), 2000, vol. II, p. 45, copy f. Per l'attr. dell'intaglio alla Scuola dei Sadeler, cfr. Zani (Ms. Par. 3614), p. 1026, copia F. - La data di pubbl. è posteriore alla data di ed. della stampa del Cort. La prova è siglata dall'excudit di Sadeler. Almeno due membri della famiglia di incisori e stampatori fiamminghi hanno editato a Venezia copie anonime tratte da intagli del Cort: Johan Sadeler I (1550-1600) e il figlio Justus (pre 1580-1620), cfr. Bellini, 1995, pp. 480-481. Isabelle de Ramaix non ha repertoriato la prova tra quelle stampate da Johan, cfr. TIB, 70 (Suppl.), Part 3, 2003. L'esemplare descritto in unico stato da Sellink è privo del margine inferiore: la nostra prova con l'iscrizione in calce potrebbe essere un analogo stato integro o uno stato differente inedito, cfr. New Holl. Dutch (Cort), cit. La prova qui descritta corrisponde alla stampa repertoriata dallo Zani, cfr. Zani, cit. - Esemplare ritagliato, le misure sono quelle del foglio. - L'incisione del Cort traduce il dipinto realizzato dal Barocci con probabilità tra il 1574 e il 1575, conservato alla National Gallery (Londra), cfr. Emiliani, 1985, pp. 92-103. Un disegno a gesso riportante una quadrettatura è stato identificato come il disegno preparatorio realizzato con probabilità da Barocci per Cornelis Cort, cfr. Bury, 2001, p. 22, n. 6.
Karl Heinrich von Heinecken, Dictionnaire des artistes, dont nous avons des estampes, avec une notice detaillee de leurs ouvrages graves..., Tome second, contenant la lettre B-Biz, A Leipsig, chez Jean-Gottlob-Immanuel Breitkopf, 1788, t. II. Pag: 145
The New Hollstein Dutch & Flemish etchings, engravings and woodcuts 1450-1700. Cornelis Cort, Rotterdam, 2000, 3 v. Vol: II Pag: 45 Cit: copy f