Bologna - Oratorio di Santa Cecilia - Affreschi - 1829
Soggettario Immagini
Soggetto di 7 risorse
Dal catalogo
L'*Angelo coronante di rose i Santi Sposi. - [Bologna : Carlo Bertinazzi, 1829]. - 1 stampa : lit. ; foglio 440 x 301 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. Per l'A., il dis. e l'ed., cfr. Bersani, Roncuzzi, 2004, pp. 27-29. Per l'inv., cfr. Ricci, Zucchini, 1976, p. 113. - Le indicazioni di pubbl. sono relative all'opera "Pitture antiche esistenti nella sopressa chiesa di S. Cecilia rappresentanti dieci storie della vita di detta santa dei celebri Francesco, e Giacomo Francia e loro coevi...", di cui la prova è illustrazione. - In alto a destra "T. 4.a". - La prova traduce parte degli affreschi voluti da Giovanni II Bentivoglio e realizzati tra il 1505 e il 1506 da Francesco Francia, Lorenzo Costa, Amico Aspertini, Cesare Tamarocci e Gian Maria Chiodarolo, cfr. Bersani, Roncuzzi, cit., p. 28. L'opera promossa dal Canuti recava la dedica al conte Filippo Bentivogli.
*Martirio di S. Cecilia V. e M. - [Bologna : Carlo Bertinazzi, 1829]. - 1 stampa : lit. ; foglio 437 x 301 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. Per l'A., il dis. e l'ed., cfr. Bersani, Roncuzzi, 2004, pp. 27-29. Per l'inv., cfr. Ricci, Zucchini, 1976, p. 113. - Le indicazioni di pubbl. sono relative all'opera "Pitture antiche esistenti nella sopressa chiesa di S. Cecilia rappresentanti dieci storie della vita di detta santa dei celebri Francesco, e Giacomo Francia e loro coevi...", di cui la prova è illustrazione. - In alto a destra "T. 8.". - La prova traduce parte degli affreschi voluti da Giovanni II Bentivoglio e realizzati tra il 1505 e il 1506 da Francesco Francia, Lorenzo Costa, Amico Aspertini, Cesare Tamarocci e Gian Maria Chiodarolo, cfr. Bersani, Roncuzzi, cit., p. 28. L'opera promossa dal Canuti recava la dedica al conte Filippo Bentivogli.
*S. Cecilia che disputa col Prefetto Almachio. - [Bologna : Carlo Bertinazzi, 1829]. - 1 stampa : lit. ; foglio 430 x 303 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. Per l'A., il dis. e l'ed., cfr. Bersani, Roncuzzi, 2004, pp. 27-29. Per l'inv., cfr. Ricci, Zucchini, 1976, p. 113. - Le indicazioni di pubbl. sono relative all'opera "Pitture antiche esistenti nella sopressa chiesa di S. Cecilia rappresentanti dieci storie della vita di detta santa dei celebri Francesco, e Giacomo Francia e loro coevi...", di cui la prova è illustrazione. - In alto a destra "T. 7.". - La prova traduce parte degli affreschi voluti da Giovanni II Bentivoglio e realizzati tra il 1505 e il 1506 da Francesco Francia, Lorenzo Costa, Amico Aspertini, Cesare Tamarocci e Gian Maria Chiodarolo, cfr. Bersani, Roncuzzi, cit., p. 28. L'opera promossa dal Canuti recava la dedica al conte Filippo Bentivogli.
*S. Cecilia dispensa le sue ricchezze ai poveri. - [Bologna : Carlo Bertinazzi, 1829]. - 1 stampa : lit. ; foglio 438 x 300 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. Per l'A., il dis. e l'ed., cfr. Bersani, Roncuzzi, 2004, pp. 27-29. Per l'inv., cfr. Ricci, Zucchini, 1976, p. 113. - Le indicazioni di pubbl. sono relative all'opera "Pitture antiche esistenti nella sopressa chiesa di S. Cecilia rappresentanti dieci storie della vita di detta santa dei celebri Francesco, e Giacomo Francia e loro coevi...", di cui la prova è illustrazione. - In alto a destra "T. 9.". - La prova traduce parte degli affreschi voluti da Giovanni II Bentivoglio e realizzati tra il 1505 e il 1506 da Francesco Francia, Lorenzo Costa, Amico Aspertini, Cesare Tamarocci e Gian Maria Chiodarolo, cfr. Bersani, Roncuzzi, cit., p. 28. L'opera promossa dal Canuti recava la dedica al conte Filippo Bentivogli.
*Sepoltura de' SS. Martiri Tiburzio e Valeriano. - [Bologna : Carlo Bertinazzi, 1829]. - 1 stampa : lit. ; foglio 430 x 298 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. Per l'A., il dis. e l'ed., cfr. Bersani, Roncuzzi, 2004, pp. 27-29. Per l'inv., cfr. Ricci, Zucchini, 1976, p. 113. - Le indicazioni di pubbl. sono relative all'opera "Pitture antiche esistenti nella sopressa chiesa di S. Cecilia rappresentanti dieci storie della vita di detta santa dei celebri Francesco, e Giacomo Francia e loro coevi...", di cui la prova è illustrazione. - In alto a destra "T. 6.". - La prova traduce parte degli affreschi voluti da Giovanni II Bentivoglio e realizzati tra il 1505 e il 1506 da Francesco Francia, Lorenzo Costa, Amico Aspertini, Cesare Tamarocci e Gian Maria Chiodarolo, cfr. Bersani, Roncuzzi, cit., p. 28. L'opera promossa dal Canuti recava la dedica al conte Filippo Bentivogli.
*Sepoltura di S. Cecilia. - [Bologna : Carlo Bertinazzi, 1829]. - 1 stampa : lit. ; foglio 436 x 300 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. Per l'A., il dis. e l'ed., cfr. Bersani, Roncuzzi, 2004, pp. 27-29. Per l'inv., cfr. Ricci, Zucchini, 1976, p. 113. - Le indicazioni di pubbl. sono relative all'opera "Pitture antiche esistenti nella sopressa chiesa di S. Cecilia rappresentanti dieci storie della vita di detta santa dei celebri Francesco, e Giacomo Francia e loro coevi...", di cui la prova è illustrazione. - In alto a destra "T. 10.". - La prova traduce parte degli affreschi voluti da Giovanni II Bentivoglio e realizzati tra il 1505 e il 1506 da Francesco Francia, Lorenzo Costa, Amico Aspertini, Cesare Tamarocci e Gian Maria Chiodarolo, cfr. Bersani, Roncuzzi, cit., p. 28. L'opera promossa dal Canuti recava la dedica al conte Filippo Bentivogli.
*Tiburzio riceve il Battesimo. - [Bologna : Carlo Bertinazzi, 1829]. - 1 stampa : lit. ; foglio 440 x 301 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. Per l'A., il dis. e l'ed., cfr. Bersani, Roncuzzi, 2004, pp. 27-29. Per l'inv., cfr. Ricci, Zucchini, 1976, p. 113. - Le indicazioni di pubbl. sono relative all'opera "Pitture antiche esistenti nella sopressa chiesa di S. Cecilia rappresentanti dieci storie della vita di detta santa dei celebri Francesco, e Giacomo Francia e loro coevi...", di cui la prova è illustrazione. - In alto a destra "T. 3.a". - La prova traduce parte degli affreschi voluti da Giovanni II Bentivoglio e realizzati tra il 1505 e il 1506 da Francesco Francia, Lorenzo Costa, Amico Aspertini, Cesare Tamarocci e Gian Maria Chiodarolo, cfr. Bersani, Roncuzzi, cit., p. 28. L'opera promossa dal Canuti recava la dedica al conte Filippo Bentivogli.