Furore - Allegorie
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*Falsità D'Amore ; Arpia ; Cvriosita ; Ignoranza ; Malinconia ; Fvrore ; Danno ; Svperbia ; Mangia Bene ; Tvrco. - [Bologna : s.n., 1690]. - 1 stampa : acqf. ; 279 x 372 mm. - (Giuoco del passa Tempo). ((Tit. tratto dalle iscrizioni incise nelle singole carte. Per l'altro tit., cfr. Varignana, 1979, p. 426, n. 533. - Il luogo di pubbl. è quello di attività dell'A. La d. di pubbl. è quella di esec., incisa all'interno del vaso raffigurato nella carta n. 2. - La prova presenta dieci carte numerate in alto a destra in una progressione che va dal basso a destra verso l'alto a sinistra.
[Il *Furore. - Roma : s.n., 1524]. - 1 stampa : bul. ; 248 x 181 mm. ((Per il tit., l'A. e l'inventore, cfr. Bartsch, XV, 1813, pp. 92-93, n. 58; Il primato del disegno, 1980, p. 248, n. 610. - La prova, secondo Vasari, sarebbe la prima incisione del Caraglio da disegni di Rosso Fiorentino, databile quindi al 1524 circa, cfr. Il primato del disegno, cit. A quella data Caraglio si trovava con probabilità a Roma, cfr. Saur, 16, 1997, p. 300. Studi più recenti hanno avanzato l'ipotesi che sia il disegno di Rosso Fiorentino che la traduzione incisoria di Caraglio fossero stati eseguiti per l'editore e mercante Baviera, cfr. TIB, 28, (Comm.), 1985, pp. 192-194, n. 2802.058. - Esemplare ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - Ulteriori letture iconografiche in TIB, cit.
[*Particolare della volta del Salone di Palazzo Barberini : L'officina di Vulcano : Allegoria della Pace. - Roma? : s.n., dopo il 1642]. - 1 stampa : acqf. ; 287 x 651 mm. - (Affreschi della volta del salone di Palazzo Barberini alle Quattro Fontane). ((Per il tit., relativo agli affreschi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, che la prova traduce in parte, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45. Inv. di Pietro Berrettini. Probabile copia in controparte dell'esempl. inc. da Blomaert per l'ed. "Aedes Barberinae..." del 1642. La prova potrebbe altresì essere stata condotta a partire dalla copia fedele dell'inc. del Bloemaert, edita da Giovanni Giacomo De Rossi nel 1677. - La tav. è parte di una serie, non repertoriata, di cui si ignora la consistenza.
*Pontificia Dignitas pacis amans Iani templum claudi, Fvrorem, et Evmenides coerceri iubet, eademque Ecclesiastice Ditionis securitati consulens Armamentarium instruit. / Eq. Petrus Berettinus Corton. Pinxit in Aula Barberina. - Romae : Io. Iacobus de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu S. Pont., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 315 x 647 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 3). ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p. 691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso a destra, è inciso il numero "3". La prova traduce parte degli affreschi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45.
*Pontificia Dignitas pacis amans Iani templum claudi, Fvrorem, et Evmenides coerceri iubet, eademque Ecclesiastice Ditionis securitati consulens Armamentarium instruit. / Eq. Petrus Berettinus Corton. Pinxit in Aula Barberina. - Romae : Io. Iacobus de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu S. Pont., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 315 x 647 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 3). ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p. 691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso a destra, è inciso il numero "3". La prova traduce parte degli affreschi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45.
*Virtvtem : Iuppiter Prudens aeque ac Iustus Praemijs extollit / Eques Petrus Berettinus Corton. pinx. Florentiae in Aedibus Seren.i magni Ducis Hetruriae in camera Iovis ; Iac. Blondeau Sculp. - Romae : Io. Iacobus de Rubeis formis ad Templ. Pacis cum Priuil. S. Pont, L'Anno 1686. - 1 stampa (2 matrici) : bul. ; 723 x 661 mm. - (Pitture di tre camere nel palazzo del Granduca a Firenze). ((Tit. e comp. del tit. tratti dall'iscrizione in calce alla parte figurata. Dal lato opposto della parte figurata "Matura Aetas Virtute et fortuna deducentibus Iovi decoranda sistitur". Per il tit. "Soffitto rappresentante Giove che ricompensa la virtù", cfr. Heinecken, II, 1788, p. 490, n. 9. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Petrucci, 1953, p. 181, n. 114; Grelle Iusco, 1996, p. 264, 454, n. p.62 c.1. - La prova traduce gli affreschi della volta di Pietro da Cortona nella sala di Giove a Palazzo Pitti (Firenze), cfr. Briganti, 1982, pp. 235, n. 95.