Storia moderna - 1530 - Incoronazione di Carlo V
Soggettario Immagini
Soggetto di 5 risorse
Dal catalogo
[*Fregio con la cavalcata di Carlo V e Clemente VII : Carlo V e Clemente VII sotto un baldacchino con lancieri a cavallo. - Verona? : s.n., 1791]. - 1 stampa : acqf. ; 132 x 422 mm. (Solenne ingresso e coronazione di Carlo V a Bologna). ((Esempl. avanti lettera. Tit. e compl. del tit. desunti dall'affresco di Paolo Farinati di cui la prova è traduzione, cfr. G. Marini, 2005, pp. 162-163, n. 158. Per l'A. (Gioacchino Filidoni), il dis. (Giovanni Benini) e l'inv. attr. (Domenico Brusasorci), cfr. Zani (Ms. Parm. 3616), cc. 382-383. Nonostante l'attr. dello Zani a Filidoni, confrontando la prova conaltre incise da Bennini, si possono piuttosto dare a quest'ultimo. Lo stesso Zani menziona il tit. nel margine inf.: "Breve descrizione della celebre cavalcata eseguita in Bologna il dì 24. febrajo 1530 per la coronazione che fece di Carlo VII con solenne e magnifica pompa ecclesiastica nella chiesa di S. Petronio ec." - Il luogo di probabile pubbl. si riferisce all' attività veronese di Giovanni Francesco Bennini, mentre per la data, corrispondente a quella d'esec., cfr. Zani cit. - Zani, unica fonte per questa prova, attribuisce l'inv. a Domenico Brusasorci che aveva infatti realizzato un ciclo d'affreschi con questo tema nel Palazzo Ridolfi a S. Pietro Incarnario a Verona (1560). Successivamente sono stati realizzati altri due cicli d'affreschi, uno di Ligozzi (1575) e uno di Paolo Farinati per Palazzo Quaranta (1582) al quale sembra piuttosto rifarsi l'incisione. L'incertezza nell'attr. degli affreschi e conseguentemente dei disegni preparatori reperiti a Brusasorci o a Farinati, si è protratta fino al secolo scorso. All'epoca di Zani il ciclo pittorico era attribuito a Brusasorci; anche i disegni menzionati (ora alla Staatliche Graphische Sammlung di Monaco) erano ritenuti suoi, cfr. G. Marini cit.
[*Fregio con la cavalcata di Carlo V e Clemente VII : il capitano generale Antonio de Leyva con l'artiglieria e i portabandiera. - Verona? : s.n., 1791]. - 1 stampa : acqf. ; 130 x 555 mm. (Solenne ingresso e coronazione di Carlo V a Bologna). ((Esempl. avanti lettera. Tit. e compl. del tit. desunti dall'affresco di Paolo Farinati di cui la prova è traduzione, cfr. G. Marini, 2005, pp. 162-163, n. 154. Per l'A. (Gioacchino Filidoni), il dis. (Giovanni Benini) e l'inv. attr. (Domenico Brusasorci), cfr. Zani (Ms. Parm. 3616), cc. 382-383. Nonostante l'attr. dello Zani a Filidoni, confrontando la prova conaltre incise da Bennini, si possono piuttosto dare a quest'ultimo. Lo stesso Zani menziona il tit. nel margine inf.: "Breve descrizione della celebre cavalcata eseguita in Bologna il dì 24. febrajo 1530 per la coronazione che fece di Carlo VII con solenne e magnifica pompa ecclesiastica nella chiesa di S. Petronio ec." - Il luogo di probabile pubbl. si riferisce all' attività veronese di Giovanni Francesco Bennini, mentre per la data, corrispondente a quella d'esec., cfr. Zani cit. - Zani, unica fonte per questa prova, attribuisce l'inv. a Domenico Brusasorci che aveva infatti realizzato un ciclo d'affreschi con questo tema nel Palazzo Ridolfi a S. Pietro Incarnario a Verona (1560). Successivamente sono stati realizzati altri due cicli d'affreschi, uno di Ligozzi (1575) e uno di Paolo Farinati per Palazzo Quaranta (1582) al quale sembra piuttosto rifarsi l'incisione. L'incertezza nell'attr. degli affreschi e conseguentemente dei disegni preparatori reperiti a Brusasorci o a Farinati, si è protratta fino al secolo scorso. All'epoca di Zani il ciclo pittorico era attribuito a Brusasorci; anche i disegni menzionati (ora alla Staatliche Graphische Sammlung di Monaco) erano ritenuti suoi, cfr. G. Marini cit.
[*Fregio con la cavalcata di Carlo V e Clemente VII : Il baldacchino del Santissimo, gruppo di cavalieri con Andrea Doria e Cardinali. - Verona? : s.n., 1791]. - 1 stampa : acqf. ; 137 x 498 mm. (Solenne ingresso e coronazione di Carlo V a Bologna). ((Esempl. avanti lettera. Tit. e compl. del tit. desunti dall'affresco di Paolo Farinati di cui la prova è traduzione, cfr. G. Marini, 2005, pp. 162-163, n. 156. Per l'A. (Gioacchino Filidoni), il dis. (Giovanni Benini) e l'inv. attr. (Domenico Brusasorci), cfr. Zani (Ms. Parm. 3616), cc. 382-383. Nonostante l'attr. dello Zani a Filidoni, confrontando la prova con altre incise da Bennini, si possono piuttosto dare a quest'ultimo. Lo stesso Zani menziona il tit. nel margine inf.: "Breve descrizione della celebre cavalcata eseguita in Bologna il dì 24. febrajo 1530 per la coronazione che fece di Carlo VII con solenne e magnifica pompa ecclesiastica nella chiesa di S. Petronio ec." - Il luogo di probabile pubbl. si riferisce all' attività veronese di Giovanni Francesco Bennini, mentre per la data, corrispondente a quella d'esec., cfr. Zani cit. - Zani, unica fonte per questa prova, attribuisce l'inv. a Domenico Brusasorci che aveva infatti realizzato un ciclo d'affreschi con questo tema nel Palazzo Ridolfi a S. Pietro Incarnario a Verona (1560). Successivamente sono stati realizzati altri due cicli d'affreschi, uno di Ligozzi (1575) e uno di Paolo Farinati per Palazzo Quaranta (1582) al quale sembra piuttosto rifarsi l'incisione. L'incertezza nell'attr. degli affreschi e conseguentemente dei disegni preparatori reperiti a Brusasorci o a Farinati, si è protratta fino al secolo scorso. All'epoca di Zani il ciclo pittorico era attribuito a Brusasorci; anche i disegni menzionati (ora alla Staatliche Graphische Sammlung di Monaco) erano ritenuti suoi, cfr. G. Marini cit.