Bibbia - Nuovo Testamento - Cristo Crocifisso versa il suo sangue dalle ferite per salvare l'umanità
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*Foderunt manus meas et pedes meas / Federicus Barotius Jnu. - [Roma] : Joannis Orlandi [a] pasquini for., [1590-1640]. - 1 stampa : bul. ; 218 x 157 mm. ((A. anonimo: l'esempl. non è repertoriato da Zani e Hollstein tra le copie delle incisioni di Gysbert Van Veen e di Raffaele Guidi da Barocci. Per il tit. convenzionale "La crocefissione e i dolenti" attr. al dipinto del Barocci, cfr. Emiliani, 1985, I, p. 35. - Il luogo e la d. di ed. sono riferite all'attività dello stampatore. Lacuna in corrispondenza dell'indicazione di stampa. - Esemplare ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - La prova traduce il dipinto eseguito dal Barocci tra il 1566 e il 1567 su commessa del conte Pietro Bonarelli della Rovere per la cappella di patronato nella scomparsa Chiesa del Crocifisso Miracoloso (Urbino); nota una replica pittorica, oggi perduta, e una serie di disegni preparatori, cfr. Emiliani, 1985, pp. 34-43.
*I.N.R.I. : All'Ill.mo Sig.e Marchese e Senatore Francesco Giouanni Sampieri loro protettore e Padrone Col.mo. - [Bologna : s.n., 174.-1767]. - 1 stampa : bul. ; 351 x 281 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione in alto al centro; compl. del tit. dall'incipit della dedica rivolta dalla Confraternira del SS. Crocifisso al marchese Francesco Giovanni Sampieri. In calce , in mezzo ai due stemmi, è incisa una lunga iscrizione in cui viene ripercorsa la storia dell'immagine devozionale, dipinta in origine sulle antiche mura della città e ritenuta miracolosa a partire dal XVI secolo. - Il luogo e la d. di pubbl. sono relative all'attività di Francesco Giovanni Sampieri.
*Sangvis Christi, Qvi Semet Ipsvm Obtvlit Immacvlatvm Deo, Emvndabit Conscientiam Nostra / Eq.s Io. Lauren. Bernini inuen. ; Franciscus Spier Sculp. - [Roma : s.n., 1670]. - 1 stampa : bul. ; 442 x 265 mm. ((Per il tit. "Sanguis Christi", cfr. Fagiolo dell'Arco, 2001, n. 152; per il tit. "Cristo sospeso su un mare di sangue formato da quello che cola dal suo corpo", cfr. Joubert, III, 1821, p. 92; per il tit. "Crocifisso sulle acque", cfr. Heinecken, II, 1788, p. 630. - In calce alla parte fig., le iscrizioni indicano le fonti di tale inconsueta iconografia. Quella assunta come tit. della stampa riconduce ad un passo preciso di un'epistola pseudopaolina: "hebr./ 9.14"; sotto a questa è inc. l'orazione pronunciata da S. Maria Maddalena de' Pazzi durante la visione mistica del 28 aprile 1585, così come trascritta dal suo biografo Vincenzo Puccini (Vita, 1609, pp. 241-242): "Vi offerisco il Sangue dell'umanato Verbo, ò Padre Eterno: e se manca cosa alcuna, l'offerisco a noi, o Maria, acciocche lo presentiate all'eterna Trinita", con a sin., e in caratteri ridotti, la specificazione: "S. M. Magd./ de Pazzis uit/ p.2.c.6.", cfr. Bernardini, Fagiolo dell'Arco, 1999, p. 444. - Per la d. di ed., cfr. Fagiolo dell'Arco, cit., p. 272 e Bernardini, Fagiolo dell'Arco, cit., p. 445. II stato, con l'aggiunta delle iscrizioni, della sigla INRI sul cartiglio della croce e delle teste di cherubini in alto, cfr. Joubert, cit., p. 92; Heinecken, II, 1788, p. 630; Basan, II, 1809, pp. 184-185. - Esempl. ritagl.: le mis. sono quelle del foglio. - Nel 1670, due anni dopo la canonizzazione della fiorentina Maria Maddalena de' Pazzi, Bernini fissa in un disegno l'iconografia del Sanguis Christi nella forma di una visione della santa in chiave apocalittica; affida la traduzione del disegno al lorenese François Spierre e "la fa tradurre in pittura dal Borgognone, dal Baciccio e da Ludovico Gimignani; la vede commentata nel libro di Francesco Marchese, suo nipote, "Unica speranza del peccatore" (in qualche esemplare del piccolo volume appare l'incisione dello Spierre ripiegata in nove parti); la vorrà al suo capezzale nel momento della morte. Noto il disegno, da cui con probabilità deriva l'inc., che reca nel verso l'imprimatur del censore Pio Manardi, cfr. Bernardini, Fagiolo dell'Arco, cit., p. 443.
*Sangvis Christi Qvi Semetipsvm obtvlit Immacv:latvm Deo Emvndabit Conscientiam Nostra / Super: Licen. Louis Gommier Sculp: 1688. ; Io. Lauren Bernini inuen. - Roma : [dalle stampe di Matteo G. Rossi Romano in Navna all'Insegna della Stampa, 1688]. - 1 stampa : bul. ; 476 x 315 mm. ((Per il tit. "Il Sangue di Cristo", cfr. Bernardini, Fagiolo dell'Arco, 1999, pp. 287-289 e pp. 443-448. Al di sotto dell'iscrizione principale compare la dedica: "Alla V I.ma, et Eccll.ma Sig.ra D. Camilla Barbarini / Offerisco alla E. V.a L'effigie del nostro Crocifisso Sig.re sapendo no' poterlo meglio depositare, che nelle mani di V. E.a, quale sempre lo porta scolpito nel / Cuore; si contenti gradire questo mio primo ossequio, che li presento, ben che Banbino; riconoscendo quanto alla gran Casa Barbarino Deuo / Deuo.mo, et Oblig.mo Seru.re Vero / Maffeo Urbano; Piè. Paulo Rossi Romano". L'esempl. è probabile copia della prova di Spierre. - La d. di pubbl. è quella di esec. presente sulla stampa. - La parte fig. è riquadrata da una cornice geometrica sotto la quale, inframezzando l'iscrizione dedicatoria, è inserito lo stemma della famiglia Barberini: uno scudo con tre api sormontato da una corona. Esempl. smarginato: le misure sono quelle del foglio.