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[*Contesa dell'Arte e della Natura circa il far nascere fiori più belli] / P. Cort. delin. - [Amsterdam : s.n., 1646-1664]. - 1 stampa : bul. ; 214 x 145 mm. ((Per il tit., cfr. Gori Gandellini, II, 1808, p. 115. Per il tit. "Baccanale" e l'indicazione copia in controparte, eseguita da un Anonimo olandese, della prova incisa da Greuter da un'inv. di Pietro da Cortona, cfr. Heinecken, II, 1788, p. 485. Indicazioni di responsabilità in controparte. - La prova, in foglio sciolto, conservata all'interno della Raccolta Ortalli, potrebbe essere stata utilizzata quale illustrazione delle due edizioni olandesi dell'opera di G. B. Ferrari: "Flora, seu de Florum cultura lib. IV. Editio nova, accurante Bernh. Rottendorffio...", Amstelodami, apud J. Janssonium, 1646; Amstelodami, apud J. Janssonium, 1664. L'esempl. può essere stato estrapolato da una delle ed. cit. o essere stato divulgato in foglio sciolto.
[*Contesa dell'Arte e della Natura circa il far nascere fiori più belli] / P. Cort. delin. ; F. G. incid. - [Roma : s.n., 1633-1638]. - 1 stampa : bul. ; 201 x 148 mm. ((Per il tit., cfr. Gori Gandellini, II, 1808, p. 115. Per il tit. "Baccanale", cfr. Heinecken, II, 1788, p. 485. - La prova, in foglio sciolto, conservata all'interno della raccolta Ortalli, è stata eseguita nel 1633 ca. e utilizzata quale illustrazione delle due edizioni (italiana e latina) dell'opera di G. B. Ferrari "De florum cultura...": prima tiratura nell'ed. del 1633 e successiva tiratura nell'ed. del 1638. L'esempl. può essere stato estrapolato da una delle ed. cit. o essere stato divulgato in foglio sciolto. - Marginino.
*Effigie della Ven Mre, Suor Francesca Farnese : detta di Giesù Maria dell'Ordine di Santa Chiara Morì in Roma nel Monasterio della Concettione a di 17. Ottobre l'anno 1651. dell'età sua 58. e mesi 9. / Petrus Berrettinus Cortonen. delin. ; Jo: Bapta Bonacina Sculp. - [Roma : Dragondello, 1660]. - 1 stampa : bul. ; 202 x 132 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - Le indicaz. di ed. sono tratte dalla prova pubbl. in: "Vita della venerabile madre suor Francesca Farnese detta di Giesu' Maria dell'Ordine di Santa Chiara ... Scritta da d. Andrea Nicoletti da San Lorenzo in campo della Congregazione de' confessori di S. Lorenzo in Damaso". - In Roma : appresso Giacomo Dragondelli, 1660. - Marginino.
*Fortitudinis. Exempla. Et. Symbola. : Mvtitvs ille dexteram suam, quod in cede Regis vti nequisset, iniectam foculo exuri passus est. Leo fortitudinis index. / Eq. Petrus Berettin.o Corton. Pinxit in Aula Barberina. - Romae : Io. Iacob: de RubeisFormis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu: S. Pont., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 386 x 265 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 8). ((Tit. e comp. del tit. tratti dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p.691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso a destra, è inciso il numero "8". - La prova traduce un parte degli affreschi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45.
*Fortitudinis. Exempla. Et. Symbola. : Mvtitvs ille dexteram suam, quod in cede Regis vti nequisset, iniectam foculo exuri passus est. Leo fortitudinis index. / Eq. Petrus Berettin.o Corton. Pinxit in Aula Barberina. - Romae : Io. Iacob: de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu: S. Pont., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 386 x 265 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 8). ((Tit. e comp. del tit. tratti dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p.691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso a destra, è inciso il numero "8". - La prova traduce un parte degli affreschi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45.
*In media fornicis regione Vrbani VIII gentilitiae uolitant Apes, quas formosissimae Virgines immortalibus lauri ramis circumdant. Religio claues, Roma triplex diadema tenet. Alatvs Pver lauream gerens, Pontificiae Poeseos premia demonstrat. Caeli medio fulget Divina Providentia, sceptro insignis. Tempvs edax, et Parcae subiacent. Ivstitia cetereque Virtutes concomitantur; eiusque nutu Immortalitas sideream extollit coronam, gentilitio Pontificis stemmati impositura. / Eq. Petrus Berettin.o Corton: Pinxit in Aula Barberina. - Romae : Io. Iacob: de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu: S. Pont., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 615 x 291 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 5). ((Tit. tratto dall'iscrizione in testa e in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p.691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso a destra, è inciso il numero "5". - La prova traduce un particolare degli affrechi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini: una lettura dell'allegoria della scena centrale del soffitto del salone, cfr. Beldon Scott, 1997, pp. 89, 97.
*In media fornicis regione Vrbani VIII gentilitiae uolitant Apes, quas formosissimae Virgines immortalibus lauri ramis circumdant. Religio claues, Roma triplex diadema tenet. Alatvs Pver lauream gerens, Pontificiae Poeseos premia demonstrat. Caeli medio fulget Divina Providentia, sceptro insignis. Tempvs edax, et Parcae subiacent. Ivstitia cetereque Virtutes concomitantur; eiusque nutu Immortalitas sideream extollit coronam, gentilitio Pontificis stemmati impositura. / Eq. Petrus Berettin.o Corton: Pinxit in Aula Barberina. - Romae : Io. Iacob: de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu: S. Pont., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 615 x 291 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 5). ((Tit. tratto dall'iscrizione in testa e in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p.691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso a destra, è inciso il numero "5". - La prova traduce un particolare degli affrechi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini: una lettura dell'allegoria della scena centrale del soffitto del salone, cfr. Beldon Scott, 1997, pp. 89, 97.
*Monocromata atque ornamenta, in quatuor fornicis angulis heroicas imagines, elegantissimo apparatu, ambientia Barberinae Domvs insigna Apes, Solem, et Laurum, aliaque emblemata, atque exempla Virtutum exprimunt, vt in hac, et seqq: pag. : Iustitiae. Symbola. Et. Exempla. Manlivs Torqvatvs Consul filium, quod iniussu eius, cum Geminio Tuscolanorum Duce pugnauerat, victorem securi percuti iussit. Gryphvs seuus, et acerrimus custos, et vindex. / Eq. Petrus Berettin.o Corton. Pinxit in Aula Barberina. - Romae : Io. Iacob: de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu: S. Pont., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 395 x 360 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 7). ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in prossimità del margine sinistro, al centro. Comp. del tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p.691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso adestra, è inciso il numero "7". - La prova traduce un parte degli affrechi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45.
*Monocromata atque ornamenta, in quatuor fornicis angulis heroicas imagines, elegantissimo apparatu, ambientia Barberinae Domvs insigna Apes, Solem, et Laurum, aliaque emblemata, atque exempla Virtutum exprimunt, vt in hac, et seqq: pag. : Iustitiae. Symbola. Et. Exempla. Manlivs Torqvatvs Consul filium, quod iniussu eius, cum Geminio Tuscolanorum Duce pugnauerat, victorem securi percuti iussit. Gryphvs seuus, et acerrimus custos, et vindex. / Eq. Petrus Berettin.o Corton. Pinxit in Aula Barberina. - Romae : Io. Iacob: de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu: S. Pont., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 395 x 360 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 7). ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in prossimità del margine sinistro, al centro. Comp. del tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p.691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso adestra, è inciso il numero "7". - La prova traduce un parte degli affrechi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45.
[*Particolare della volta del Salone di Palazzo Barberini : Il Trionfo della divina provvidenza e il compimento dei suoi fini attraverso il potere spirituale e temporale del papato al tempo di Urbano VIII. - Roma? : s.n., dopo il 1642]. - 1 stampa : acqf. ; 284 x 622 mm. - (Affreschi della volta del salone di Palazzo Barberini alle Quattro Fontane). ((Per il tit., relativo agli affreschi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, che la prova traduce in parte, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45. Inv. di Pietro Berrettini. Probabile copia in controparte dell'esempl. inc. con probabilità da Blomaert per l'ed. "Aedes Barberinae..." del 1642. La prova potrebbe altresì essere stata condotta a partire dalla copia fedele dell'inc. attribuita al Bloemaert, edita da Giovanni Giacomo De Rossi nel 1677. - Marginino. - La tav. è parte di una serie, non repertoriata, di cui si ignora la consistenza.