Bibbia - Vecchio Testamento - Incontro di Giacobbe e Labano
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*Dixit Iacob non ne pro Rachel seruiui septem annis; cur Liam imposuisti resp. Laban hanc quoq. dabo tibi sept. ann. Alijs seruituro. Gen. XXIX / R.V.I ; N.C.F. - [Roma? : s.n., 1640]. - 1 stampa : acqf. ; 247 x 267 mm. (Storie bibliche ; 23) ((Per tit. convenzionale e A., cfr. Raph. Inv., 1985, p. 87, n. 24 e p. 420, n. 24a. - Il l. di pubbl. è quello in cui l'A. lavorò prevalentemente e morì. Per d. di pubbl., cfr. Le Blanc, t. I, 1854, p. 629. - In basso a ds. inc. "23".
*Prospere Reversvs : Gen 28. - [Italia : s.n., dopo il 1630]. - 1 stampa : bul. ; 332 x 285 mm. ((Tit. e comp. del tit. tratti dall'iscrizione incisa nel cartiglio all'interno della parte figurata. Per il tit. "Giacobbe e Labano", riferito al dipinto che la prova traduce, cfr. Briganti, 1982, pp. 336, n. 58; Lo Bianco, 1997, p. 342, n. 39. Si rilevano tuttavia alcune incongruenze tra l'iconografia e il passo della Genesi citato nel cartiglio: la scena pare rispondere all'alleanza tra Giacobbe e Labano narrata in Genesi 31. - La d. di pubbl. è sucessiva a quella di probabile esec. del dipinto di Pietro da Cortona che la prova traduce. Altro stato rispetto a quello conservato nel Fondo Parmense della Biblioteca Palatina (Parma), privo del cartiglio con l'iscrizione e con l'aggiunta di due stemmi. - Esemplare ritagliato, mutilo delle eventuali sottoscrizioni: le misure sono quelle del foglio. - La prova traduce il dipinto di Pietro da Cortona attualmente conservato al Louvre (Parigi); il dipinto e il suo pendant "Labano cerca gli idoli", attualmente conservato al Museum and Art Gallery (Bristol), favevano parte delle collezioni Barberini e sono riferibili agli anni 1630-1635, cfr. Lo Bianco, cit.