Francesco d'Assisi - Stimmate
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*Aspice Se Svmma, Svpervm Devs, Aspice sede, Spes Animi, Non Peritvra, Mei. / Antonius Wierix fecit. - [Anversa] : Ioannes Baptista Vrints excud, [1584-1586]. - 1 stampa : bul. ; 243 x 167 mm. ((Tit. tratto dai versi su due righe posti entro una riquadratura nel margine inferiore. Per il tit. "San Francesco riceve le stigmate", le indicazioni d'après un'acquaforte di Federico Barocci, cfr. Mauquoi-Hendrickx, 1978-1983, II, p. 204, n. 1131. Per il tit. "Le stimmate di San Francesco", cfr. DeGrazia, 1984, p. 199, n. 221[248]; TIB, 39 (1, Comm.), 1995, pp. 390-391, n. 3901.224x. Per l'attr. dell'inc. ad Antonius Wierix II, cfr. New Holl. Dutch (Wierix), 2003-2004, Part. VII, pp. 34-34, n. 1411/I. - Il luogo di pubbl. è quello di attività di Jean Baptiste Vrints I; la data è compresa, tra il 1584 e il 1586, periodo in cui l'editore stampa numerose incisioni dei Wierix, alcune datate, aventi medesime caratteristiche formali. I stato, cfr. Mauquoi-Hendrickx, cit.; New Holl. Dutch, cit. - Marginino. - L'incisione del Barocci attinge dal dipinto realizzato dall'artista stesso probabilmente attorno al 1576, attualmente conservato al Museo Civico di Fossombrone. Noto un disegno preparatorio conservato algli Uffizi, cfr. Emiliani, 1985, I, pp. 117-121.
*Che vsci, ciò basti, di tua man la terra, Signor, per crear l'huomo, ond'habbia zelo Di solleuarsi, e d'eternarsi in Cielo, Pugnar co sensi, e superarli in guerra. Meraviglia è maggior, qualor s'atterra, E copre i raggi tuoi col denso velo Del suo fallir, si ch'ei non lassa al telo Di tua pietà vnqua segnar, ch'egli erra. Quindi adiuien, che nel tuo specchio espresso Si miri il fine, e'n sempiterno oblio Ogn'altro hauere, e viuere à te stesso. Del Gran Francesco tuo s'arda il desio; Ou'egli se, te in lui miri impresso; Sol opra è di tua man possente Dio. : Del Sig.r Gio. Fran.co Alberti. ; Al molto Reu.do Sig.r e Pron mio, il S. Bartolomeo Volpini : Dom.co Falcini D.D. / Federicus Barotius Vrbinas inuentor. - [Firenze : s.n., 1597-1635]. - 1 stampa : bul. ; 514 x 351 mm. ((Tit. tratto dai versi su quattro colonne e dalla dedica in calce alla parte figurata. Il tit. "Le stimmate di San Francesco" è riferito all'inc. di Villamena, di cui la prova è copia in controparte, cfr. Emiliani, 1985, II, p. 297. - Le indicazioni di ed. sono riferite all'attività dell'inc. e coprono un arco cronologico che va dalla data di esec. della prova del Villamena alla d. di morte dell'intagliatore. - Esemplare ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - L'incisione di Villamena traduce il dipinto realizzato tra il 1594 e il 1595 dal Barocci probabilmente per la chiesa dei Cappuccini (Urbino). Sono noti numerosi disegni preparatori, Cfr. Emiliani, cit., pp. 296-301.
[L'*humil Francesco a più solinga parte staua d'Aluerna a' contemplar soletto l'Alto Mister ch'al Huom dona e ocmparte il bel Soggiorno del Souran Ricetto Qual menter staua con le braccia aperte Assorto tutto al più Felice Oggetto Ecco gli appaue il Suo gran Redentore Che l'piede gli piago, la mano e l'core] / CF. [monogramma] F. - [Italia : I. Paulini Forma, dopo il 1597]. - 1 stampa : bul. ; 242 x 187 mm. ((Tit. e indicazioni di ed. tratte dalle iscrizioni in calce alla parte figurata dell'esemplare integro, cfr. Davoli, III, 1999, p. 69, n. 8051. Per il tit. "Le stimmate di San Francesco", riferito all'inc. di Villamena, di cui la prova è copia in controparte, cfr. Emiliani, 1985, II, p. 297. - La d. di pubbl. è posteriore alla data di esec. della prova di Villamena. - Esemplare ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - L'incisione di Villamena, di cui la prova è copia in controparte, traduce il dipinto realizzato tra il 1594 e il 1595 dal Barocci probabilmente per la chiesa dei Cappuccini (Urbino). Sono noti numerosi disegni preparatori, cfr. Emiliani, cit., pp. 296-301.
*Ill.Mo et R.Mo D. Alfonso Vicecomiti S.R.E. Car. Ampliss. / CA [monogramma] D.D. 1599. - [Roma : eredi di Cherubino Alberti] Cum Privilegio Sumis Pontificis, [1628]. - 1 stampa : bul., 274 x 203 mm. ((Tit. tratto dalla ded. nel margine inf. Per l'A. e il tit. "S. Francesco riceve le stigmate", cfr. Bartsch, XVII, 1818, p. 70, n. 56; TIB, 34, 1982, p. 174, n. 56 (70). Per l'attr. dell'inv. allo stesso Cherubini Alberti, cfr. Le Blanc, I, 1854, p. 9, n. 55; De Angelis, V, 1809, p. 43. Bartsch e Meyer leggono la data, inc. a ds. in calce alla parte figurata, "1577"; Heinecken legge "1599": detta data pare più probabile in quanto coincidente con la nomina a cardinale di Alfonso Visconti. - L'esempl., inciso con probabilità entro il 1799, è rieditato nel 1628, dopo aver ottenuto il privilegio del pontefice, per cura di Lattanzio Pichi, genero dell'Alberti, insieme ad altri 30 rami proprietà degli eredi dell'intagliatore, cfr. Bartsch, XVII, 1818, p. 46; Servolini, cit. p. 764: la fonte è una lettera dello stesso Pichi al cav. Pozzo. - Il rame potrebbe corrispondere a quello conservato alla Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Petrucci, 1953, p. 11, n. 1793-5.
*Illvstriss. Ac Reverendiss. D. D. Pavllo. Sanvitalio . Episcopo. Spoletino : Tabellam hac, quam olim Federicus Barotius Vrbinas inuenit, coloribusq. expressit, : Franciscus Villamena, Asisias, singulari deuotionis affectu, aere sculpsit, simulq. uera animi propensione Domino suo iure D.D. - Romae : s.n. Cum Priuilegio Summi Pontificis atq. Superiorum Permissu., Anno Sesquimillesimo Nonagesimo Septimo. - 1 stampa : bul. ; 524 x 358 mm. ((Tit. tratto dalla dedica in calce alla parte figurata. Per il tit. convenzionale "Le stimmate di San Francesco" attr. al dipinto del Barocci, cfr. Emiliani, 1985, II, p. 297. - Il luogo e la d. di pubbl. sono quelle di inc. II stato, cfr. Zani (Ms. Parm. 3615), pp. 2197-2198. Zani descrive un primo stato con Sboletino anzichè Spoletino e un ultino stato con l'aggiunta dell'iscrizione "Romae apud Carolum Losi". - Marginino. - La prova traduce il dipinto reliazzato tra il 1594 e il 1595 dal Barocci probabilmente per la chiesa dei Cappuccini (Urbino). Sono noti numerosi disegni preparatori, Cfr. Emiliani, cit., pp. 296-301.
[*Illvstrissimo, et Reverendissimo Domino D. Carolo Evangelistae De Grassis... - Bononiae : Typis Iosephi Longi Superiorum permissu, 1675 (Bologna : Iosefo Longhi formis)]. - 1 stampa (2 matrici) : bul. ((Pre-tit. del cat. Tit. e pubbl. da testo tipografico. - La data è espressa in numero romano "MDCLXXV". - La stampa è composta da due fogli incollati sovrapposti: in quello sup. "S. Francesco riceve le Stimmate"; in quello inf., in caratteri tip., la ded., l'elencazione dei capitoli della tesi e l'ind. dell'ed. Mancano le misure.
*Ostendit Christus se se Franciscus adorat... / Federicvs Barocivs Vrbinas inve.or ; Franciscus Villamena Fecit 1588. - Romae : apud Carolum Losi, anno 1774. - 1 stampa : bul. ; 522 x 320 mm. ((Per il tit. convenzionale, cfr. Le Blanc, IV, 1890, p. 125, n. 36.
*S. Francesco / dipinto da Paolo Veronese nella Chiesa di S. Nicolò de Frari in Venetia ; Siluestro Manaigo delineò ; Andrea Zucchi Sculp. - Venezia : Appo Teodoro Viero, [1786]. - 1 stampa : acqf. ; 402 x 462 mm. - (Raccolta di opere scelte... ; 63). ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte figurata. Per il tit. "San Francesco stigmatizzato", cfr. Ticozzi, 1977, p. 22, n. 52. - La tav. è stata rieditata per cura di Teodoro Viero in una non meglio identificata nè precisata "Raccolta di opere scelte...", pubbl. nel 1786, cfr. Chiari Moretto Wiel, cit., p. 60. Succi cita una ulteriore riedizione del "Gran Teatro di Venezia...", a cura del Viero senza indicazioni più precise, cfr. Succi, 1983, p. 280. - Acquaforte con rialzi a bulino; un tratteggio riquadra la parte figurata. - In basso a destra è inciso il numero "63". - La prova traduce il dipinto del Veronese facente parte della decorazione del soffitto della chiesa veneziana di San Nicolò della Lattuga ai Frari, oggi scomparsa, cfr. Ticozzi, cit.
*S. Francesco d'Assisi / G. Garofalini dip. ; L. Martelli inc. in ac.o. - In Bologna : dal Salvardi nel Pavaglione, [dopo il 1850]. - 1 stampa : acqf. ; 164 x 122 mm. ((Tit. tratto da iscr. in calce alla fig. - La data di pubbl. è successiva al trasferimento di Martelli a Bologna, dove incide a bulino su acciaio anche per il Salvardi: cfr. Servolini, 1955, p. 498.
*S. Francesco D'Assisi Sul Monte D'Alvernina. - [Venezia : s.n., 1763-1789]. - 1 stampa : acqf. ; 425 x 270 mm. ((Esempl. mutilo di gran parte del margine inf.: tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte fig. mancante delle sottoscrizioni indicanti il nome dell'A. (Pietro Monaco) e l'ed. Per queste notizie cfr. Apolloni, 2000, pp. 148-149, n. 16. - La prova non consente di determinare lo stato e di conseguenza la data di pubbl.: questa si estende dal 1763 (I ed. nota) al 1798 (ultima ed. certa). - Acqf. e bul. - Esempl. ritagliato a filo della parte fig.: le misure sono quelle del foglio.