Storia antica - Continenza e liberalità di Scipione
Soggettario Immagini
Soggetto di 8 risorse
Dal catalogo
*Eodem Poculo Masinissa fidei in Romanos, libertati Sophonisba litauit / Eques Petrus Berettin. Corton. pinx. floren. in Aedib. Seren. magni Ducis Hetrur. in camera Veneris ; Gerardin. Sculp. - Romae : Io. Iacob. de Rubeis form. ad Temp. pacis cu Priu. S. P., [ante 1677]. - 1 stampa : bul. ; 221 x 312 mm. - (Pitture di tre camere nel palazzo del Granduca a Firenze). ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte figurata. Per il tit. "Massinissa respinge Sofonisba", cfr. Heinecken, II, 1788, p. 490, n. 22. - La d. di pubbl. è quella di esec., cfr. Indice De Rossi del 1677, in Grelle Iusco, 1996, p. 266, 455 (p.63 c.1). - Il rame è conservato presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Petrucci, 1953, p. 181, n. 114; Grelle Iusco, cit. - La prova traduce parte degli affreschi realizzati da Pietro da Cortona nella sala di Venere a Palazzo Pitti (Firenze), cfr. Briganti, 1982, pp. 225-227, n. 85.
*Hostium corpora Scipio Ferro uincere uoluit, Animos continentia uincere maluit. / Eques Petrus Berettin. Corton. pinx. floren. in Aedib. Seren. magni Ducis Hetrur. in camera Veneris ; Cornel. Bloemart Sculp. - Romae : Io. Iacob. de Rubeis formis ad Temp. pacis cu Priu. S. Pont., [ante 1677]. - 1 stampa : bul. ; 216 x 310 mm. - (Pitture di tre camere nel palazzo del Granduca a Firenze). ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte figurata. Per il tit. "La continenza di Scipione", cfr. Heinecken, II, 1788, p. 490, n. 16. - La d. di pubbl. è quella di esec., cfr. Indice De Rossi del 1677, in Grelle Iusco, 1996, p. 266, 455 (p.63 c.1). - Il rame è conservato presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Petrucci, 1953, p. 181, n. 114; Grelle Iusco, cit. - La prova traduce parte degli affreschi realizzati da Pietro da Cortona nella sala di Venere a Palazzo Pitti (Firenze), cfr. Briganti, 1982, pp. 225-227, n. 85.
*Liberalitatis et continentiae exemplum / Diana; Ivlius Ro inve. - [Mantova : s.n., 1542]. - 1 stampa : bul. ; 208 x 256 mm. ((Per la d. di pubbl., cfr. Bertelà, 1975, n. 249; Bartsch, XV, 1813, p. 446-447, n. 33; Bartsch Ill., 31, 1986, p. 273, n. 33; Le Blanc, II, 1856, p. 293. - Esempl. smg. e controf.
*Temperantiae. Et. Continentiae. Symbola. Et. Exempla. : P. Scipio Africanus eximie forme Virginem Indibali desponsam, in Carthaginis expugnatione captam, Sponso inuilatam tradidit. Candidus Monoceros Pudicitiae amantissimus. / Eq. Petrus Berettin.o Corton. Pinxit in Aula Barberina. - Romae : Io. Iacob: de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu: S. P., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 370 x 290 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 9). ((Tit. e comp. del tit. tratti dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p.691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso adestra, è inciso il numero "9". - La prova traduce un parte degli affrechi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45.
*Temperantiae. Et. Continentiae. Symbola. Et. Exempla. : P. Scipio Africanus eximie forme Virginem Indibali desponsam, in Carthaginis expugnatione captam, Sponso inuilatam tradidit. Candidus Monoceros Pudicitiae amantissimus. / Eq. Petrus Berettin.o Corton. Pinxit in Aula Barberina. - Romae : Io. Iacob: de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace cu Priu: S. P., [1677]. - 1 stampa : bul. ; 370 x 290 mm. - (Barberinae Aulae Fornix ; 9). ((Tit. e comp. del tit. tratti dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - La data di pubbl. è quella indicata nell'inventario De Rossi del 1735: la data di esec. è verosimilmente compresa in un intervallo cronologico che va dal 1642, anno della pubblicazione della prima edizione degli "Aedes Barberinae", in cui sono pubblicate le tavole di cui le prove che compongono la serie sono copia, e la data del menzionato catalogo De Rossi, in cui è ricordata la serie in nove fogli, priva del frontespizio, cfr. Grelle Iusco, 1996, p. 268, 456, n. p.64 c.3. - I rami sono conservati presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Grelle Iusco, cit. - Per il tit. della serie, cfr. Heinecken, II, 1778, p. 489; Meyer, III, 1885, p.691, n. 244 - In calce alla parte figurata, in basso adestra, è inciso il numero "9". - La prova traduce un parte degli affrechi di Pietro da Cortona nella volta del Salone di Palazzo Barberini, cfr. Briganti, 1982, pp. 196-203, n. 45.