*Titianvs Vecellivs, Cad, Invent, & Pinxit, / V. lefebre del. et sculp. - Venetijs : I. Van Campen. Formis, [1682]. - 1 stampa : acqf. ; 330 x 295 mm. (Opera selectiora... ; 4). ((Tit. tratto dall'iscriz. in calce alla parte fig. Per il tit. "L'Arcangelo Raffaele con Tobiolo", vedi l'opera di cui la prova è trad. in controparte, cfr. Pallucchini, II, 1969, n. 647. - Per la data di pubbl. corrispondente alla I ed. nota della serie e il n. di tav., cfr. Ruggeri, 2001, pp. 211-212, n. I.4 e pp. 49-50. - Noto il dipinto, già dallo Zani (2, IV, 1820, pp. 25-26) non più attribuito al Vecellio ma a Sante Zago, un tempo nella Chiesa di S. Caterina e ora conservato a Venezia alle Gallerie dell'Accademia.
Moschini G., Dell'incisione in Venezia. Memoria di Giannantonio Moschini, Venezia, Zanetti, 1924. Pag: 54 Cit: 8
Pallucchini R., Tiziano, Firenze, Sansoni, 1969, II voll. Vol: I Pag: 340-341
U. Ruggeri, Valentin Lefèvre, Reggio Emilia, Merigo Art Books, 2001. Pag: 211-212 Cit: I.4
Zani P., Enciclopedia metodica critico-ragionata delle belle arti ..., Parma, Tipografia Ducale, 1820, Parte 2, v. IV (I soggetti e le sezioni del Vecchio T Pag: 25-26