[*Amore dormiente] / P.F. - [Verona? : s.n., dopo il 1552]. - 1 stampa : acqf. ; 140 x 198 mm. ((Per il tit. e l'A. (Paolo Farinati), cfr. G. Marini, 2005, p. 214, n. 199. - Il luogo e la data di pubbl., coincidenti con quella di esec., si riferiscono alla presenza a Verona di Farinati. L'Albricci ha riscontrato una derivazione del soggetto dal celebre "Amore dormiente" di Michelangelo (1494), scultura donata a Isabella d'Este signora di Mantova e di cui rimanda solo un disegno a penna conservato a Windsor. Farinati avrebbe conosciuto la scultura solo dopo il 1552, probabile termine "post quem" dell'incisione, cfr. Albricci, 1980, pp. 21-22, n. 8. - Noto un solo stato. - Esempl. ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - Tiratura stanca.
Albricci G., Le incisioni di Paolo e Orazio Farinati, in "Saggi e memorie di storia dell'arte", XII, 1980. Pag: 21-22 Cit: 8
Bartsch A., Le peintre graveur. Peintres ou dessinateurs italiens. Maitres du seixième siècle. Première partie, Vienne, de l'Imprimerie J. V. Degen Libraire Pag: 167 Cit: 8
G. Dillon, La grafica. Stampe e libri a Verona negli anni del Palladio, in Palladio e Verona, catalogo della mostra a cura di P. Marini, Verona, 1980, pp Pag: 279 Cit: XI.45
G. Marini, P. Marini, F. Rossi, Paolo Farinati 1524-1606 Dipinti, incisioni e disegni per l'architettura, Cat. mostra Verona, Venezia, Marsilio, 2005. Pag: 214 Cit: 199
The Illustrated Bartsch. Italian master of the sixteenth century. School of Fontainbleau. Edited H. Zerner, New York, Abaris, 1979, v. 32 (16, Part 1) Pag: 266 Cit: 8 (167)