Mortuus e' cruce detrahitur descendere uiuus Cum posset nostri tantus adegit amor. Exipite exague domini pia turba lacertis Atque humeris: non uos dulce grauabit onus
*Mortuus e' cruce detrahitur descendere uiuus Cum posset nostri tantus adegit amor. Exipite exague domini pia turba lacertis Atque humeris: non uos dulce grauabit onus. - [Italia : s.n., 16..]. - 1 stampa : bul. ; 435 x 294 mm. ((Tit. tratto dall'iscr. su due colonne in calce alla parte figurata. Altro tit. del cat. In basso a sinistra, tra la parte figurata e l'iscrizione, si trova l'indicazione manoscritta a inchiostro nero "Daniele Ricciarelli Volterrano dipinse". - Il luogo e la d. di pubbl. sono quelli di probabile esec. - Esemplare ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - La prova traduce l'affresco realizzato da Daniele da Volterra nel 1541 nella Cappella Orsini della chiesa di Trinità dei Monti (Roma).
Zani P., Enciclopedia metodica critico-ragionata delle belle arti ..., Parma, Tipografia Ducale, 1822, Parte 2, v. IX (I soggetti e le sezioni del Nuovo Tes Pag: 174 Cit: G