96 B 66 (+0)
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[*Venere chiede a Vulcano delle armi per suo figlio. - Roma : Giovanni Giacomo De Rossi, 1661]. - 1 stampa : acqf. ; 266 x 210 mm. - (Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio). ((Per il tit., cfr. Bartsch, XXI, 1821, p. 117, n. 75; TIB, 47 (1, Comm.), 1987, p. 101, n. 4705.075 S1. - Il luogo di pubbl. è tratto dalla sottoscrizione del De Rossi incisa sulfrontespizio della serie. La d. di pubbl. è quella di esec.: Ferraris menziona il pagamento della serie a Cesio per conto del principe Camillo Pamphili, committente della suite, in data 29 gennaio 1661, cfr. Grelle Iusco, 1996, pp. 266, 455, p. 63 c.2. I stato, cfr. Bartsch, cit.; TIB, cit. - Il rame è conservato presso la Calcografia Nazionale, Petrucci, 1953, p. 40, n. 111; Grelle Iusco, cit. - La prova traduce parte degli affreschi realizzati da Pietro da Cortona tra il 1651 e il 1654 nella volta della Galleria di Palazzo Doria Pamphili (Roma), cfr. Briganti, cit.
[*Venere chiede a Vulcano le armi che ha forgiato per Enea. - Parigi : Nicolas Poilly, 1662-1696]. - 1 stampa : acqf. ; 267 x 214 mm. - (Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio). ((Per il tit., cfr. Robert-Dumesnil, IX, 1865, p. 295, n. 88. La serie, di cui la prova fa parte, parte, confrontata con quella repertorita da Robert-Dumesnil, è tutta di I stato, salvo per la tav. di front., priva della sottoscrizione dell'A.; nota al Meyer la suite priva della sottoscrizione dell'A., cfr. Meyer, III, 1885, p. 691, n. 247. La serie è copia in controparte della suite eseguita da Carlo Cesio per Camillo Panfili terminata nel 1661: di detta serie si ripete esattamente anche la dedica al principe. La suite di tavole fu probabilmente eseguita a Roma dall'Audran, tra il 1666 e il 1672, periodo della sua permanenza romana e verosilmente tirata dal Poilly nello stesso lasso di tempo. - Indicazioni di ed. tratte dalla tavola che funge da frontespizio della serie. La d. di pubbl. e distribuzione copre un arco cronologico che va dal 1666, anno d'arrivo di Audran a Roma, e il 1696, anno di fine attività di N. Poilly in rue S. Jacques all'insegna della "Belle Image", cfr. Préaud, 1987, p. 265. - Esemplare ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - La prova traduce un particolare degli affreschi realizzati da Pietro da Cortona tra il 1651 e il 1654 nella volta della galleria di palazzo Doria Pamphili, cfr. Briganti, 1982, pp. 250-251, n. 117.