96 B 65 12 / 92 L 2 / 92 M 17 8 / 94 R / 48 A 98 56 / 48 A 98 75 / 92 D 19 16 (+5)
*Enea trova una scrofa bianca con trenta piccoli, e li sacrifica a Giunone / (storia di) Cibele, Rea Cibele, progenitrice degli Dei (Berecinthia) / trionfo di Cerere; 'Carro di Cerere' (Ripa) / (storia dei) Dioscuri; Castore (il domatore di cavalli) e Polluce (il pugilatore) / elementi decorativi derivati da dettagli architettonici / festone, ghirlanda ~ composizioni decorative / morini: 'amores', 'amoretti', 'putti' (+ atti e relazioni non aggressivi, amichevoli o n
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[*Cerere e Cibele trainate su carri al centro dell'Olimpo. - Parigi : Nicolas Poilly, 1662-1696]. - 1 stampa : acqf. ; 360 x 541 mm. - (Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio). ((Per il tit., cfr. Robert-Dumesnil, IX, 1865, p. 296, n. 94. Per il tit. "Composizione con ornamenti a stucco, Castore e Polluce e Cibele e Cerere", riferito all'icisione di Cesio che la prova copia in controparte, cfr. TIB, 47 (1, Comm.), 1987, p. 100, n. 4705.072. La serie, di cui la prova fa parte, parte, confrontata con quella repertorita da Robert-Dumesnil, è tutta di I stato, salvo per la tav. di front., priva della sottoscrizione dell'A.; nota al Meyer la suite priva della sottoscrizione dell'A., cfr. Meyer, III, 1885, p. 691, n. 247. La serie è copia in controparte della suite eseguita da Carlo Cesio per Camillo Panfili terminata nel 1661: di detta serie si ripete esattamente anche la dedica al principe. La suite di tavole fu probabilmente eseguita a Roma dall'Audran, tra il 1666 e il 1672, periodo della sua permanenza romana e verosilmente tirata dal Poilly nello stesso lasso di tempo. - Indicazioni di ed. tratte dalla tavola che funge da frontespizio della serie. La d. di pubbl. e distribuzione copre un arco cronologico che va dal 1666, anno d'arrivo di Audran a Roma, e il 1696, anno di fine attività di N. Poilly in rue S. Jacques all'insegna della "Belle Image", cfr. Préaud, 1987, p. 265. - Marginino. - La prova traduce un particolare degli affreschi realizzati da Pietro da Cortona tra il 1651 e il 1654 nella volta della galleria di palazzo Doria Pamphili, cfr. Briganti, 1982, pp. 250-251, n. 117.
[*Cerere e Cibele trainate su carri al centro dell'Olimpo. - Parigi : Nicolas Poilly, 1662-1696]. - 1 stampa : acqf. ; 354 x 541 mm. - (Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio). ((Per il tit., cfr. Robert-Dumesnil, IX, 1865, p. 296, n. 94. Per il tit. "Composizione con ornamenti a stucco, Castore e Polluce e Cibele e Cerere", riferito all'icisione di Cesio che la prova copia in controparte, cfr. TIB, 47 (1, Comm.), 1987, p. 100, n. 4705.072. La serie, di cui la prova fa parte, parte, confrontata con quella repertorita da Robert-Dumesnil, è tutta di I stato, salvo per la tav. di front., priva della sottoscrizione dell'A.; nota al Meyer la suite priva della sottoscrizione dell'A., cfr. Meyer, III, 1885, p. 691, n. 247. La serie è copia in controparte della suite eseguita da Carlo Cesio per Camillo Panfili terminata nel 1661: di detta serie si ripete esattamente anche la dedica al principe. La suite di tavole fu probabilmente eseguita a Roma dall'Audran, tra il 1666 e il 1672, periodo della sua permanenza romana e verosilmente tirata dal Poilly nello stesso lasso di tempo. - Indicazioni di ed. tratte dalla tavola che funge da frontespizio della serie. La d. di pubbl. e distribuzione copre un arco cronologico che va dal 1666, anno d'arrivo di Audran a Roma, e il 1696, anno di fine attività di N. Poilly in rue S. Jacques all'insegna della "Belle Image", cfr. Préaud, 1987, p. 265. - Esemplare ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - La prova traduce un particolare degli affreschi realizzati da Pietro da Cortona tra il 1651 e il 1654 nella volta della galleria di palazzo Doria Pamphili, cfr. Briganti, 1982, pp. 250-251, n. 117.
[*Composizione con ornamenti a stucco, Castore e Polluce e Cibele e Cerere]. - in Roma : Gio: Iacomo Rossi le Stampa alla Pace, [1661]. - 1 stampa : acqf. ; 377 x 559 mm. - (Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio). ((Per il tit., cfr. Bartsch, XXI, 1821, p. 116, n. 72; TIB, 47 (1, Comm.), 1987, p. 100, n. 4705.072 S1. - La d. di pubbl. è quella di esec.: Ferraris menziona il pagamento della serie a Cesio per conto del principe Camillo Pamphili, committente della suite, in data 29 gennaio 1661, cfr. Grelle Iusco, 1996, pp. 266, 455, p. 63 c.2. I stato, cfr. Bartsch, cit.; TIB, cit. - Marginino. Il rame è conservato presso la Calcografia Nazionale, Petrucci, 1953, p. 40, n. 111; Grelle Iusco, cit. - La prova traduce parte degli affreschi realizzati da Pietro da Cortona tra il 1651 e il 1654 nella volta della Galleria di Palazzo Doria Pamphili (Roma), cfr. Briganti, cit.