96 B 65 21 / 46 A 12 2 (INNOCENZO X) 3
*arrivo a Pallanteo: Enea, portando un ramo di olivo, incontra Pallante sulla riva / stemmi, araldica (Innocenzo X) - emblema, motto
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Dal catalogo
*Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio Da Pietro Berrettini Da Cortona Intagliata Da Carlo Cesio. - In Roma : Si uendono da Gio.n Iacomo Rossi alla Pace alinsegna di Parigi, [1661]. - 1 stampa : acqf. ; 295 x 510 mm. - (Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio). ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa al centro della parte figurata. Per il tit. "L'incontro di Enea e Pallante", riferito al particolare degli affreschi di Pietro da Cortona nella Galleria di Palazzo Pamphili, cfr. Briganti, 1982, p. 250, n. 117. - La d. di pubbl. è quella di esec.: Ferraris menziona il pagamento della serie a Cesio per conto del principe Camillo Pamphili, committente della suite, in data 29 gennaio 1661, cfr. Grelle Iusco, 1996, pp. 266, 455, p. 63 c.2. I stato, cfr. Bartsch, XXI, 1821, p. 114, n. 65. Discrepanze si rilevano rispetto alla sequenza degli stati del front. repertoriati da Bellini, cfr. TIB, 47 (1, Comm.), 1987, p. 98, n. 4705.065 S1-S3. - Esempl. ritagliato: le misure sono quelle del foglio. Il rame è conservato presso la Calcografia Nazionale, Petrucci, 1953, p. 40, n. 111; Grelle Iusco,cit. - La prova traduce parte degli affreschi realizzati da Pietro da Cortona tra il 1651 e il 1654 nella volta della Galleria di Palazzo Doria Pamphili (Roma), cfr. Briganti, cit.
*Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio Da Pietro Berrettini Da Cortona Intagliata Da Carlo Cesio : Vero Originale. - In Roma : Si uendono da Gio.n Iacomo Rossi alla Pace alinsegna di Parigi co Priu S. Pont., [dopo il 1661]. - 1 stampa : acqf. ; 279 x 515 mm. - (Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio). ((Tit. e comp. del tit. tratti dall'iscrizione incisa al centro della parte figurata. Per il tit. "L'incontro di Enea e Pallante", riferito al particolare degli affreschi di Pietro da Cortona nella Galleria di Palazzo Pamphili che la prova traduce, cfr. Briganti, 1982, p. 250, n. 117. - La d. di pubbl. è successiva al pagamento al Cesio da parte di Camillo Pamphili della serie da lui stesso commissionata, cfr. Grelle Iusco, 1996, pp. 266, 455, p. 63 c.2. Stato successivo al III repertoriato da Bellini, recante il privilegio di stampa ma con abraso il numero della tav. in alto a sinistra, cfr. TIB, 47 (1, Comm.), 1987, p. 98, n. 4705.065. - Esemplare ritagliato: le misure sono quelle del foglio. Il rame è conservato presso la Calcografia Nazionale, Petrucci, 1953, p. 40, n. 111; Grelle Iusco, cit. - Esempl. ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - La prova traduce parte degli affreschi realizzati da Pietro da Cortona tra il 1651 e il 1654 nella volta della Galleria di Palazzo Doria Pamphili (Roma), cfr. Briganti, cit.
*Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio Da Pietro Berrettini Da Cortona. - A Paris : Se Vend Chez N. Poilly rue s.t Iacques a la belle Image, [1666-1696]. - 1 stampa : acqf. ; 276 x 484 mm. - (Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio). ((Tit. tratto dall'iscrizione al centro dalla parte figurata. Per il tit. "L'incontro di Enea e Pallante", riferito al particolare degli affrechi di Pietro da Cortona nella Galleri di Palazzo Pamphili, cfr. Briganti, 1982, p. 250, n. 117. La serie, di cui la prova fa parte, confrontata con quella repertorita da Robert-Dumesnil, è tutta di I stato, salvo per la tav. di front., priva della sottoscrizione dell'A.; nota al Meyer la suite priva della sottoscrizione dell'A., cfr. Meyer, III, 1885, p. 691, n. 247. La serie è copia in controparte della suite eseguita da Carlo Cesio per Camillo Panfili terminata nel 1661: di detta serie si ripete esattamente anche la dedica al principe. La suite di tavole fu probabilmente eseguita a Roma dall'Audran, tra il 1666 e il 1672, periodo della sua permanenza romana e verosilmente tirata dal Poilly nello stesso lasso di tempo. - La d. di pubbl. e distribuzione copre un arco cronologico che va dal 1666, anno d'arrivo di Audran a Roma, e il 1696, anno di fine attività di N. Poilly in rue S. Jacques all'insegna della "Belle Image", cfr. Préaud, 1987, p. 265. Statto precedente il primo repertoriato da Robert-Dumesnil, cit. - Esemplare ritagliato: l'impronta del rame non è leggibile in corrispondenza degli angoli superiori. - La prova traduce un particolare degli affreschi realizzati da Pietro da Cortona tra il 1651 e il 1654 nella volta della galleria di palazzo Doria Pamphili, cfr. Briganti, cit.
*Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio Da Pietro Berrettini Da Cortona. - A Paris : Se Vend Chez N. Poilly rue s.t Iacques a la belle Image, [1666-1696]. - 1 stampa : acqf. ; 274 x 480 mm. - (Galeria Dipinta Nel Palazzo Del Prencipe Panfilio). ((Tit. tratto dall'iscrizione al centro dalla parte figurata. Per il tit. "L'incontro di Enea e Pallante", riferito al particolare degli affrechi di Pietro da Cortona nella Galleri di Palazzo Pamphili, cfr. Briganti, 1982, p. 250, n. 117. La serie, di cui la prova fa parte, confrontata con quella repertorita da Robert-Dumesnil, è tutta di I stato, salvo per la tav. di front., priva della sottoscrizione dell'A.; nota al Meyer la suite priva della sottoscrizione dell'A., cfr. Meyer, III, 1885, p. 691, n. 247. La serie è copia in controparte della suite eseguita da Carlo Cesio per Camillo Panfili terminata nel 1661: di detta serie si ripete esattamente anche la dedica al principe. La suite di tavole fu probabilmente eseguita a Roma dall'Audran, tra il 1666 e il 1672, periodo della sua permanenza romana e verosilmente tirata dal Poilly nello stesso lasso di tempo. - La d. di pubbl. e distribuzione copre un arco cronologico che va dal 1666, anno d'arrivo di Audran a Roma, e il 1696, anno di fine attività di N. Poilly in rue S. Jacques all'insegna della "Belle Image", cfr. Préaud, 1987, p. 265. Stato precedente il primo repertoriato da Robert-Dumesnil, cit. - Esemplare ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - La prova traduce un particolare degli affreschirealizzati da Pietro da Cortona tra il 1651 e il 1654 nella volta dellagalleria di palazzo Doria Pamphili, cfr. Briganti, cit.