91 E 46 11
*Prometeo è liberato da Ercole, in viaggio verso il giardino delle Esperidi; Ercole uccide l'aquila con una freccia
Sistema di classificazione Iconclass
Collegata a 3 risorse
Dal catalogo
*Illvstriss. Principi Lavrentio Cardinali Magalotto. Haeredes Cherubini dant, dona[n]t et dicant / Cherubinvs Albertvs fe. Romae 1580. - Romae : [eredi di Cherubino Alberti] Cum Priuiliegio Summi Pontificis, [1628]. - 1 stampa : bul. ; 431 x 282 mm. ((Tit. tratto dalla ded. in basso al centro. Per il tit. "La tortura di Prometeo", cfr. TIB, 34, 1982, p. 213, n. 92(80). Autore, luogo e data di inc. tratti dall'iscrizione nella parte bassa della figurazione. Si riscontrano discordanze nell'attr. dell'inv.: a Michelangelo Buonarroti, cfr. Bartsch, XVII, 1818, p. 80, n. 92; allo stesso Cherubino Alberti, cfr. Meyer, I, 1872, p. 210, n. 95. - L'esempl., inc. nel 1580, è rieditato nel 1628, dopo aver ottenuto il privilegio del pontefice, per cura di Lattanzio Pichi, genero dell'Alberti, insieme ad altri 30 rami proprietà degli eredi dell'intagliatore, cfr. Bartsch, XVII, 1818, p. 46; Servolini, cit., p. 764: la fonte è una lettera dello stesso Pichi al cav. Pozzo.
*Tizio : Quadro di Salvator Rosa, alto palmi R. 7 1/2 largo p. 9 1/2. / Iacopo Terreni disegnò ; Ferdinando Gregori Maestro della Reale Accademia di Firenze incise nel 1786. - [Firenze : Niccolò Pagni e Giuseppe Bardi, 1786]. - 1 stampa : bul. ; 378 x 428 mm. ((Per il tit. "Tizio divorato dall'avvoltoio", cfr. Petrucci, 1953, p. 68, n. 749. Per il tit. "Prometeo incatenato", cfr. Salerno, 1975, p. 85, n. 8 e p. 92, n. 109. - Indic. di ed. tratte dall'esempl. pubbl. in: Raccolta di ottanta stampe... de' SSig:ri March:si Gerini di Firenze... - In Firenze : Appresso Niccolò Pagni e Giuseppe Bardi, 1786. - Pt. II, tav. XXV. Promotore della stampa di detta opera fu il marchese Carlo Gerini (1739-1796), cfr. Spreti, 3, 1930, p. 408. La matrice in rame è conservata alla Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Petrucci, cit. - Bul. e acqf. - Il sogg. del dipinto, perduto e noto solo attraverso traduzioni inc., è più plausibilmente da identificarsi con Prometeo incatenato allo scoglio e dilaniato dall'aquila, anche per la presenza del fuoco, cfr. Salerno, cit.