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IMAGO

Catalogo collettivo digitale

Opere grafiche fotografiche e cartografiche delle
istituzioni della Regione Emilia-Romagna

71 H 14 43

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Dal catalogo

A Monseigneur le Prince de Chelamar : Commandeur de Caravanca dans l'Ordre de S.t Jacques, Gentilhomme de la Chambre de S. M. Catholique, Ministre de son Conseil privé, Grand Ecuier de la Reine et Ambassadeur en France. etc
*A Monseigneur le Prince de Chelamar : Commandeur de Caravanca dans l'Ordre de S.t Jacques, Gentilhomme de la Chambre de S. M. Catholique, Ministre de son Conseil privé, Grand Ecuier de la Reine et Ambassadeur en France. etc. - [Paris : s.n., 1716-1717]. - 1 stampa : bul. ; 341 x 405 mm. ((Tit. tratto dalla dedica in calce alla parte figurata. Per il tit. "Davide che taglia la testa di Golia", l'A. e le indicazioni di pubbl., cfr. Davoli, I, 1995, p. 114, n. 1230. - La stampa è priva della parte inferiore dell'iscrizione, pertanto non è possibile determinare se si tratti della prova datata "31 Decembre 1716" oppure di quella realizzata in controparte e datata "1r juillet 1717", cfr. Le Blanc, I, 1854, p. 73, n. 26-27; IFF (sec. XVIII), 1931, p. 225, nn. 24-25. Noto uno stato con l'indicaz. di ed. "A Paris : chèz Le Père et Vaulée rue S.t Jacques au Papillon", cfr. Davoli, cit. - Bulino e acquaforte. Esemplare ritagliato, le misure sono quelle del foglio. - La prova traduce il dipinto realizzato da Daniele da Volterra per Giovanni della Casa tra il 1555 e il 1556 ed è attualmente conservato presso il Musée National du Château di Fontainebleau. La tavola, una lastra di ardesia dipinta su entrambi i lati con lo stesso soggetto, come attesta la parte mancante dell'iscrizione, era stata offerta a Luigi XIV come opera di Michelangelo il 31 luglio a 1715 à Marly dal principe di Cellamare, ambasciatore spagnolo per conto del fratello, il Monsignor de Giudice, allora chierico della camera apostolica. Fu conservato a Versailles durante tutto il XVIII sec., fu esposto al Louvre per la prima volta nel 1811 e poi inviato a Fontainebleau nel 1939. Sono noti almeno quattro disegni preparatori con verianti rispetto al dipinto, conservati agli Uffizi (Firenze), al British Museum (Londra) e due al Louvre (Parigi), cfr. Michelangelo e la Sistina, 1990, p. 168, n. 39. Noti almeno quattro disegni preparatori, uno agli Uffizi (Firenze) uno al British Museum (Londra) e due al Louvre (Parigi), tutti con notevoli varianti rispetto al doppio quadro di Fontainebleau. La scena trae ispirazione dall'omonima scena affrescata da Michelangelo in uno dei pennacchi della Cappella Sistina, cfr. Michelangelo e la Sistina, 1990, p. 168, n. 39.
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      Scheda dati classe

    id: IMA00003326
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    name: 71 H 14 43

    === LUCENE ===
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    === LUCENE ===
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