De Rossi, Giovanni Giacomo
Ente
Editore di 2 risorse
Giovanni Giacomo <1627-1691), figlio di Giuseppe (1560-1639), subentra al padre come stampatore a Roma fin dal 1638 ca., ma solo dal 1640 l'officina De Rossi si divide in due botteghe, in via della pace e in piazza Navona. Giovanni Giacomo assunse la direzione della bottega di via della Pace, nel 1660 la ampliò trasfor
Dal catalogo
*Extinctam famulae, crudeli funere, Dido Tessebant, tenuem vellens Proserpina crinem; Te confodit Amor, te perculit ense: Infoelix sentis duplex in pectore vulnus; Te quoque flamma vorat, qui corda Cupido, Usserat, ipse pyrae suprema incendia miscet / Petrus Testa Invenit et Pinxit ; Gio. Cesar Testa Incid. - [Roma] : Gio. Jacomo Rossi formis Rome alla Pace, [1645-1655]. - 1 stampa : acqf. ; 330x460 mm. ((Per la stampa e la data cfr. bibl. Le Blanc, IV, 1890, p. 20, n. 40. - Esemplare rifilato.
*Perill.ri et Exc.ti Viro D.D. Hyppolito Mariano Ariminensi Virtutum omnium amatori... Philippus Thomassinus deuotionis ergo / Raphael Vrb. inuentor ; Romae Phls Thomassinus fe. 1617 p.e Maij ; Si Stampano da Gio. Iacomo de Rossi in Roma alla Pace. - [Roma : G.G. de Rossi, 1617]. - 1 stampa : bulino ; 457x299 mm. ((Dati di pubbl. desunti dall'inc. cfr. Le Blanc, IV, p. 33, n. 51. - Note a penna antiche su recto e verso. Il destinatario della dedica è sconosciuto, è bensì noto un compositore, Giovan Battista Mariani, cfr. Tonini, 1988, II, p. 72.