Faccioli, Girolamo
Persona
Altri nomi
Fagiuoli, Girolamo
Facioli, Girolamo
Autore di 4 risorse
Bibliografia Imago
Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Treccani, 1994, 44 (Fabron-Farina). , Pag: 74-76
Allgemeines Kunstler-Lexikon Die Bildenden Kunstler aller Zeiten und Volker, Munchen, Leipzig, Saur, 36 (Ezeoke-Faradje) , Pag: 148-149
Dal catalogo
[*Adamo ed Eva con Abele bambino. - [Roma? : s.n., 1539-1575]. - 1 stampa : bulino ; 356 x 260 mm. ((Per il tit. "Adamo ed Eva con Abele bambino" e l'attr. a Girolamo Faccioli dal disegno di Francesco Salviati, cfr. Il primato del disegno, 1980, p. 271, n. 716. Controversa l'attr. dell'inv. (Buonarroti, Perin del Vaga, Rosso Fiorentino) e dell'inc. (Anonimo fiorentino, Filippo Soye, figlio di Antonio Labacco o Anonimo Perugino, quest'ultimo confuso con Girolamo Fagiuoli o Faccioli), cfr. Zani, II, 2, pp. 264-265. L'ipotesi più accreditata è quella di Evelina Borea nel citato "Il primato del disegno". - Esempl. ritagliato intorno alla parte figurata con numerosi frammenti mancanti: dubbiosa l'identificazione dello stato. Nonostante la presenza elevata di foxing, la qualità del tratto consente di avanzare l'ipotesi di I, II o III stato. Le d. coprono un arco cronologico che va dal 1539, anno in cui il Salviati lasciò alcuni disegni al Faccioli, e il 1575, anno di fine attività del Lafrery il cui excudit è presente in III stato. - Le misure sono quelle del foglio. - Il Voss ha proposto l'attr. di 3 stampe a Girolamo Faccioli (tra le quali la prova qui descritta), traduzione dei disegni del Salviati, di medesimo formato e caratteristiche stilistiche.
[*Compianto di Abele. - Roma? : s.n., 1539-1585]. - 1 stampa : bulino ; 358 x 266 mm. ((Per il tit. e l'attr. a Girolamo Faccioli dal disegno di Francesco Salviati, cfr. Il primato del disegno, 1980, p. 271, n. 717. Controversa l'attr. dell'inv. (Buonarroti, Perin del Vaga) e dell'inc. (Anonimo fiorentino, Filippo Soye, figlio di Antonio Labacco o Anonimo Perugino, quest'ultimo confuso con Girolamo Fagiuoli o Faccioli), cfr. Zani, II, 2, pp. 283-284. L'ipotesi più accreditata è quella di Evelina Borea nel citato "Il primato del disegno". - Esempl. ritagliato: dubbiosa l'identificazione dello stato. Nonostante la presenza elevata di foxing, la qualità del tratto consente di avanzare l'ipotesi di I, II o III stato. Le d. coprono un arco cronologico che va dal 1539, anno in cui il Salviati lasciò alcuni disegni al Faccioli, e il 1575, anno di fine attività del Lafrery il cui excudit è presente in III stato. - Le misure sono quelle del foglio. - Il Voss ha proposto l'attr. di 3 stampe a Girolamo Faccioli (tra le quali la prova qui descritta), traduzione dei disegni del Salviati, di medesimo formato e caratteristiche stilistiche.
*Cum dulce arridens pueriliter oscula matris Captat, blanditijs miscet et illa puer, Laetitiam tota manifestaq gaudia mente, Concipit, ex charo pigore, Vterq parens. Este hylares, Vobis cumulata haec gaudia crescunt, Haec diuturna, atqijs Vos potiora manent. - [Roma? : s.n., 1539-1575]. - 1 stampa : bulino ; 373 x 260 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione su tre colonne in calce alla parte figurata. Per il tit. "Adamo ed Eva con Abele bambino" e l'attr. a Girolamo Faccioli dal disegno di Francesco Salviati, cfr. Il primato del disegno, 1980, p. 271, n. 716. Controversa l'attr. dell'inv. (Buonarroti, Perin del Vaga, Rosso Fiorentino) e dell'inc. (Anonimo fiorentino, Filippo Soye, figlio di Antonio Labacco o Anonimo Perugino, quest'ultimo confuso con Girolamo Fagiuoli o Faccioli), cfr. Zani, II, 2, pp. 264-265. L'ipotesi più accreditata è quella di Evelina Borea nel citato "Il primato del disegno". - Esempl. ritagliato: dubbiosa l'identificazione dello stato. La nitedezza della prova e la presenza dell'iscrizione in calce consentono di avanzare l'ipotesi di II o III stato. Le d. coprono un arco cronologico che va dal 1539, anno in cui il Salviati lasciò alcuni disegni al Faccioli, e il 1575, anno di fine attività del Lafrery il cui excudit è presente in III stato. - Le misure sono quelle del foglio. - Il Voss ha proposto l'attr. di 3 stampe a Girolamo Faccioli (tra le quali la prova qui descritta), traduzione dei disegni del Salviati, di medesimo formato e caratteristiche stilistiche.
*Cum dulce arridens pueriliter oscula matris Captat, blanditijs miscet et illa puer, Laetitiam tota manifestaq gaudia mente, Concipit, ex charo pigore, Vterq parens. Este hylares, Vobis cumulata haec gaudia crescunt, Haec diuturna, atqijs Vos potiora manent. - [Roma] : A' Paulo Gratiano quesita ; Ioan' Antonij de paulis for, [1589-1612]. - 1 stampa : bulino ; 385 x 261 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione su tre colonne in calce alla parte figurata. Per il tit. "Adamo ed Eva con Abele bambino" e l'attr. a Girolamo Faccioli dal disegno di Francesco Salviati, cfr. Il primato del disegno, 1980, p. 271, n. 716. Controversa l'attr. dell'inv. (Buonarroti, Perin del Vaga, Rosso Fiorentino) e dell'inc. (Anonimo fiorentino, Filippo Soye, figlio di Antonio Labacco o Anonimo Perugino, quest'ultimo confuso con Girolamo Fagiuoli o Faccioli), cfr. Zani, II, 2, pp. 264-265. L'ipotesi più accreditata è quella di Evelina Borea nel citato "Il primato del disegno". - IV stato, cfr. Zani, cit.; V stato, cfr. Il primato del disegno, cit. La prova mantiene la sottoscrizione del Graziani, già presente nello stato precedente. Il luogo e la d. di pubbl. sono quelle di attività dell'ed. - Il Voss ha proposto l'attr. di 3 stampe a Girolamo Faccioli (tra le quali la prova qui descritta), traduzione dei disegni del Salviati, di medesimo formato e caratteristiche stilistiche.