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IMAGO

Catalogo collettivo digitale

Opere grafiche fotografiche e cartografiche delle
istituzioni della Regione Emilia-Romagna

Ortalli, Massimiliano <1742-1833>

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A Monseigneur le Prince de Chelamar : Commandeur de Caravanca dans l'Ordre de S.t Jacques, Gentilhomme de la Chambre de S. M. Catholique, Ministre de son Conseil privé, Grand Ecuier de la Reine et Ambassadeur en France. etc
*A Monseigneur le Prince de Chelamar : Commandeur de Caravanca dans l'Ordre de S.t Jacques, Gentilhomme de la Chambre de S. M. Catholique, Ministre de son Conseil privé, Grand Ecuier de la Reine et Ambassadeur en France. etc. - [Paris : s.n., 1716-1717]. - 1 stampa : bul. ; 341 x 405 mm. ((Tit. tratto dalla dedica in calce alla parte figurata. Per il tit. "Davide che taglia la testa di Golia", l'A. e le indicazioni di pubbl., cfr. Davoli, I, 1995, p. 114, n. 1230. - La stampa è priva della parte inferiore dell'iscrizione, pertanto non è possibile determinare se si tratti della prova datata "31 Decembre 1716" oppure di quella realizzata in controparte e datata "1r juillet 1717", cfr. Le Blanc, I, 1854, p. 73, n. 26-27; IFF (sec. XVIII), 1931, p. 225, nn. 24-25. Noto uno stato con l'indicaz. di ed. "A Paris : chèz Le Père et Vaulée rue S.t Jacques au Papillon", cfr. Davoli, cit. - Bulino e acquaforte. Esemplare ritagliato, le misure sono quelle del foglio. - La prova traduce il dipinto realizzato da Daniele da Volterra per Giovanni della Casa tra il 1555 e il 1556 ed è attualmente conservato presso il Musée National du Château di Fontainebleau. La tavola, una lastra di ardesia dipinta su entrambi i lati con lo stesso soggetto, come attesta la parte mancante dell'iscrizione, era stata offerta a Luigi XIV come opera di Michelangelo il 31 luglio a 1715 à Marly dal principe di Cellamare, ambasciatore spagnolo per conto del fratello, il Monsignor de Giudice, allora chierico della camera apostolica. Fu conservato a Versailles durante tutto il XVIII sec., fu esposto al Louvre per la prima volta nel 1811 e poi inviato a Fontainebleau nel 1939. Sono noti almeno quattro disegni preparatori con verianti rispetto al dipinto, conservati agli Uffizi (Firenze), al British Museum (Londra) e due al Louvre (Parigi), cfr. Michelangelo e la Sistina, 1990, p. 168, n. 39. Noti almeno quattro disegni preparatori, uno agli Uffizi (Firenze) uno al British Museum (Londra) e due al Louvre (Parigi), tutti con notevoli varianti rispetto al doppio quadro di Fontainebleau. La scena trae ispirazione dall'omonima scena affrescata da Michelangelo in uno dei pennacchi della Cappella Sistina, cfr. Michelangelo e la Sistina, 1990, p. 168, n. 39.
A.S.E. Il Sig. Balì di Breteuil Ambasciatore di Malta a Roma : Ign. Hugford d.d.d.
*A.S.E. Il Sig. Balì di Breteuil Ambasciatore di Malta a Roma : Ign. Hugford d.d.d. / AD. Gabbiani inv. et del. ; F. Bartolozzi incid. - [Firenze : s.n., 1763]. - 1 stampa : acqf. ; 328 x 391 mm. ((Per il tit. "La caccia di Diana", cfr. Francesco Bartolozzi, 1996, p. 101, n. 23. Per il tit. "Paese nel quale sono varie Ninfe seguaci di Diana, e Adone con un dardo in atto di ferire", cfr. De Angelis, VI, 1809, p. 117, n. I. - Per la d. di pubbl., da intendersi con probabilità quale d. di esec., cfr. Barbara Jatta in Francesco Bartolozzi, cit. Il luogo di pubbl. è con probabilità Firenze; si suggerisce inoltre la responsabilità editoriale a Ignatio Enrico Hugford, il quale si affidò prevalentemente alla Stamperia Mouckiana: lo Hugford fu infatti attivo solamente in quella città e legato, per quanto ci è dato sapere, a detta bottega. II stato. Noti altri 4 stati, per i quali si rimanda a Francesco Bartolozzi, cit. - Acqf. e bul. - Il destinatario della dedica, Jacques-Laure Le Tonnelier, marchese di Breteuil e Cavaliere del Sovrano Ordine di Malta, fu ambasciatore per conto di quest'ultimo a Roma, presso la Santa Sede, dal 1759 al 1777. Il marchese di Breteuil, grande amatore d'arte, possedeva una prestigiosa collezione di sculture, dipinti (fra cui il Ritratto di Innocenzo X di Velasquez), stampe (il Matrimonio della Vergine e S. Giuseppe di Durer), mobili, oggetti rari e preziosi, libri e codici miniati. Il disegno del Gabbiani da cui è tratta la stampa si trova alla Biblioteca Albertina.
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      Scheda dati autore

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