Müller, Christian Friedrich <1782-1816>
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*Coupe / Lith. v. C.F. Muller in Carlsruhe. - [Carlsruhe : s.n., dopo il 1823]. - 1 stampa : lit. color ; foglio 263 x 211 mm. ((Tit. tratto da iscriz. in alto al centro. - Il luogo di pubbl. è quello di esec. La probabile data di pubbl. si colloca dopo il 1823 anno in cui il conte K. von Benchendorff fece costruire all'architetto Salucci il monumento sepolcrale per la moglie defunta. - Lit. colorata con acquerello.
*Elevation. - [Carlsruhe : s.n., dopo il 1823]. - 1 stampa : lit. color ; foglio 263 x 179 mm. ((Tit. tratto da iscriz. in alto al centro. Indicaz. di resp. e di pubbl. tratte dalle tavole Cart. Archit. B 101 e Cart. Archit. C 310 della serie. - Il luogo di pubbl. è quello di esec. La probabile data di pubbl. si colloca dopo il 1823 anno in cui il conte K. von Benchendorff fece costruire all'architetto Salucci il monumento sepolcrale per la moglie defunta. - Lit. colorata con acquerello. - In calce all'immagine ms. a penna, in corsivo: "Monument Sepulcral de Madame Benchendorff née B.e d'Alopeus à Heslach pres Stuttgart ... bati par Salucci ...".
*Plan du Monument / Lith. v. C.F. Muller in Carlsruhe. - [Carlsruhe : s.n., dopo il 1823]. - 1 stampa : lit. ; foglio 276 x 401 mm. ((Tit. tratto da iscriz. in alto al centro. - Il luogo di pubbl. è quello di esec. La probabile data di pubbl. si colloca dopo il 1823 anno in cui il conte K. von Benchendorff fece costruire all'architetto Salucci il monumento sepolcrale per la moglie defunta. - In calce all'immagine scala grafica di misurazione.
*Venus d'Arles / Granger Del. ; Muller fils sculp. - [Parigi : publié par Robillard-Péronville et Laurent, 1803-1809] (Paris : Impr. de L.-E. Herhan : Impr. de Mame frères). - 1 stampa : bul. ; 421 x 311 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce alla parte figurata. - Le indicazioni di pubbl. e di stampa sono relative all'opera in nove volumi "Le Musée français. Recueil complet des Tableaux, Statues, et Basreliefs qui composent la Collection Nationale...", dedicata dagli editori Robillard-Peronville et Laurent a Napoleone Bonaparte, di cui la prova è illustrazione, cfr. Le Blanc, III, 1888, p. 63, n. 5. - La prova traduce la celebre statua di Venere, rivenuta ad Arles nel 1651 nell'area del teatro antico e attualmente conservata presso il Musée du Louvre di Parigi (inv. MR 365), probabile copia dell'Afrodite di Tespia scolpita da Prassitele, cfr. scheda dell'opera redatta da Charlotte Lepethouka all'interno del sito http://www.louvre.fr.