Balestra, Raffaello
Persona
Date -1837
Paese ITALIA Lingua ITALIANO
Autore di 4 risorse
Possessore di 255 risorse
m. 1837//Nato a Verona, morto a Parma il 15 agosto 1837. Benedettino, prete secolare dopo la soppressione dei conventi, canonico della Cattedrale di Parma dal 1826 e raccoglitore di stampe.
Dal catalogo
*Academia Del Disegno / Lazarus Baldus In. et Pinx. ; Petrus Aquila Sculp. - [Roma : s.n., 1674-1692]. - 1 stampa : acqf. ; 374 x 249 mm. (( Per il tit. "San Luca, patrono dell'Accademia del Disegno, cfr. Heinecken, II, 1788, p. 52; Huber-Rost, IV, 1800, p. 106, n. 1. Nella parte figurata, entro un cartiglio, è inciso il motto "Ferax Cum Feriunt". - Il luogo e la d. di ed. sono quelli di attività dell'inc.
[L'*Accademia di Baccio Bandinelli] / Baccius Bandinellus invent ; Enea uigo Parmegiano Sculpsit. - Romae : Petrus Pa[ulus] Palum[bus] [Fo]rmis ; Gaspar Albertus Successor Palumbi., [1578-16..]. - 1 stampa : bul. ; 311 x 482 mm. ((Per il tit., cfr. TIB, 30, p. 69, n. 49-II (305). - Le date di ed. sono quelle di attività di Gaspare Alberto, che succede al Palombo intorno al 1578, cfr. Bellini, 1995, p. 6. Si riscontrano discordanze nella descrizione degli stati: II stato, cfr. Bartsch, XV, p. 305-306, n. 49; IV stato, cfr. Zani (Ms. Parm. 3616), pp. 47-48. - Esemplare ritagliato: le misure sono quelle del foglio. - Ciardi Duprè ha identificato tre studi di Baccio Bandinelli per il disegno preparatorio dell'incisione, conservati agli Uffizi(inv. n. 490 F; 14138 F; 6920 F), cfr. Ciardi Duprè, 1966, p. 164.
[*Achille trascina il corpo di Ettore attorno le mura di Troia] / P. Testa fecit. - Romae sup. perm. : Arnoldus Van Westerhout Excudit, [1680-1725]. - 1 stampa : acqf. ; 265 x 420 mm. ((Per il tit. e l'ind. III stato con l'aggiunta dell'indirizzo di Van Westerhout, cfr. TIB, 45 (Comm.), 1990, p. 149, n. 4506.022 S3. - La data di pubbl. si riferisce all'attività di Van Westerhout a Roma dal 1680 al 1725, anno della morte e quando i rami di Testa furono probabilmente acquistati da Vincenzo Billy, cfr.Thieme-Becker, XXXV, 1942, p. 446 e Speciale, 1977, pp.10-14. Controprova. - Noto il disegno preparatorio conservato al Louvre, cfr. TIB cit. e Cropper, 1988, pp. 263-264, n. 122. Il rame è conservato alla Calcografia Nazionale, cfr. Speciale, 1977, p. 18, n. 3.
[*Adamo ed Eva con Abele bambino. - [Roma? : s.n., 1539-1575]. - 1 stampa : bulino ; 356 x 260 mm. ((Per il tit. "Adamo ed Eva con Abele bambino" e l'attr. a Girolamo Faccioli dal disegno di Francesco Salviati, cfr. Il primato del disegno, 1980, p. 271, n. 716. Controversa l'attr. dell'inv. (Buonarroti, Perin del Vaga, Rosso Fiorentino) e dell'inc. (Anonimo fiorentino, Filippo Soye, figlio di Antonio Labacco o Anonimo Perugino, quest'ultimo confuso con Girolamo Fagiuoli o Faccioli), cfr. Zani, II, 2, pp. 264-265. L'ipotesi più accreditata è quella di Evelina Borea nel citato "Il primato del disegno". - Esempl. ritagliato intorno alla parte figurata con numerosi frammenti mancanti: dubbiosa l'identificazione dello stato. Nonostante la presenza elevata di foxing, la qualità del tratto consente di avanzare l'ipotesi di I, II o III stato. Le d. coprono un arco cronologico che va dal 1539, anno in cui il Salviati lasciò alcuni disegni al Faccioli, e il 1575, anno di fine attività del Lafrery il cui excudit è presente in III stato. - Le misure sono quelle del foglio. - Il Voss ha proposto l'attr. di 3 stampe a Girolamo Faccioli (tra le quali la prova qui descritta), traduzione dei disegni del Salviati, di medesimo formato e caratteristiche stilistiche.
[*Adorazione dei Magi] / Anibal Caratius inventor et fecit. - [Venezia?] : Iustus Sadeler excudit, [1600-1620] - 1 stampa : acqf. ; 232 x 187 mm. ((Per il tit., l'attr. a Francesco Brizio da un dipinto di Ludovico Carracci per la Cappella Gessi nella chiesa di San Bartolomeo di Reno a Bologna e l'ind. II stato, cfr. TIB, 40, (1, Comm.), 1987, p. 240, n. 4003.046 S2. L'attr. a Carlo Maratti è proposta da Bellini, cfr. TIB, 47 (1, Comm.), 1987, p. 38, n. 4703.015 S2. - La data di probabile esec. è il 1594-1595, cfr. TIB, 39 (2, Comm.), 1996, p. 274, n. 3906.025 xx. Excudit di Justus Sadeler, attivo a Venezia dal 1600 al 1620, cfr. TIB, 70 (Part. 1), 1999, p. VII. - Per tutte le indic. storico-critiche e la bibliog. completa, cfr. Cristofori, 2005, pp. 337-338, n. 18.
*Al M.to Ill.te e m.to R.P. Sig. mio Pron' Oss.mo Il Pre'mro' f. Baldassar Torresani Seruita : Questo ritratto della Sant.ma Madre di Dio, inuentione del Sig.r Francesco Albani tanto celebre al mondo, e intaglio mio... le fo' riuerenza. Deu.mo Ser.re Pier fra.co Mola D.D. - [Bologna : s.n., 1633-1647]. - 1 stampa : acqf. ; 470 x 315 mm. ((Tit. e compl. del tit. tratti dall'iscrizione dedicatoria in calce alla parte fig. Per l'altro tit. "Riposo durante la Fuga in Egitto" e l'ind. II stato con ritocchi a bulino, cfr. TIB, 42, (19, Part 2), 1981, p. 180, n. 4 (204). - Il luogo e la data di probabile pubbl., coincidenti con quelli d'esec. sono relativi alla biografia del Mola che ha soggiornato a Bologna e conosciuto Albani nel 1633, anno post quem di realizzazione della prova. Nell'anno 1633 abbiamo anche notizia della presenza a Bologna come priore di S. Giuseppe (chiesa retta dai Serviti) di Baldassarre Torresani, destinatario della stampa di Mola, cfr.http://books.google.it/books?id=nqk1AAAAIAAJ&pg=PA70&lpg=PA70&dq=torresani+b aldassarre+bologna&source=web&ots=2aZDidviY4&sig=7eTGnoLq8GDfxD7EvIetZVbvB0s&hl= it#PPP9,M1 [cons. 11/04/08]. Anche se l'anno di pubbl. dovrebbe essere il 1633 l'arco temporale si può estendendere fino al 1647, anno in cui Mola si è trasferito definitivamente a Roma, cfr. Bolaffi, VII, 1975, p. 421. - Acqf. e bul. - Noto il dipinto di Albani attualmente conservato a Londra presso la Royal Collection.
*Alexandre Beauharnois / Dessiné par J. Guerin ; Gravé par Fiesinger. - [Paris : F. G. Fiesinger, 1789-1791]. - 1 stampa : maniera a punti ; 164 x 108 mm. - (Portraits de députés à l'Assemblée nationale en 1789). ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce all'ovale con il ritratto. - Per il luogo e la d. di pubbl., cfr. http://opaline.bnf.fr. Stato avanti l'indirizzo di Fiesinger e privo di parte dell'iscrizione, cfr. IFF (sec. XVIII), IX, 1962, p. 169, n. 16. - La prova è stampata a inchiostro bruno.
*Alexandre Lameth / Dessiné par J. Guerin ; Gravé par Fiesinger. - [Paris : F. G. Fiesinger, 1790-1791]. - 1 stampa : maniera a punti ; 161 x 108 mm. - (Portraits de députés à l'Assemblée nationale en 1789). ((Tit. tratto dall'iscrizione in calce all'ovale con il ritratto. - Per il luogo e la d. di pubbl., cfr. http://opaline.bnf.fr. Stato avanti l'indirizzo di Fiesinger e privo di parte dell'iscrizione, cfr. IFF (sec. XVIII), IX, 1962, p. 171, n. 22. - La prova è stampata a inchiostro bruno.
*All' Ill.ma Et Eccma Sig.ra Mia Signora Et Prona Col.ma La Sig.ra D. Olimpia Barberini Principessa Di Palestrina. : Il Sacrificio della Caccia da Senofonte celebrato a Diana, et espresso in pittura dal celebre pennello di Pietro da Cortona, si adorna de pregi dell'Ecc.ma Casa Barberina, in cui si ammira. Ond'hora esposto al pubblico nelle stampe, non riconosce altra luce, che quella del glorioso nome di V.E: che risplendendo nel Barberino Cielo, quasi nouella Giunone, porta insieme gli honori di Pallade, et di Diana. Et humiliss. all'E.V. m'inchino : di V. E. Humiliss. ac Deuotiss. Ser. Gio. Giacomo de Rossi / Pietro Berrettini da Cortona Inuent. et pinse. ; Pietro Aquila Panernitano delin et incise. - in Roma : Gio. Iacomo de Rossi le stampa alla Pace co Priu. del S Pont., [ante 1691]. - 1 stampa : acqf. ; 440 x 626 mm. ((Tit. e comp. del tit. tratti dall'iscrizione in calce alla parte figurata. Per il tit. "Sacrificio a Diana", cfr. Le Blanc, I, 1854, p. 53, n. 62. - La d. di pubbl. precede l'anno di fine attività di Giovanni Giacomo De Rossi. Altro stato rispetto a quello che presenta la dedica di Matteo Gregorio De Rossi a Olimpia Barberini. - Il rame è conservato presso la Calcografia Nazionale (Roma), cfr. Petrucci, 1953, p. 181, n. 110; Grelle Iusco, 1996, pp. 266, 455, p.62 c.7. - La prova traduce in controparte il dipinto di Pietro da Cortona oggi perduto e precedentemente conservato a Palazzo Barberini (Roma), cfr. Briganti, 1982, pp. 254-255, n. 120, fig. 265. Le quattro traduzioni di Aquila dal Cortona, "Il ratto delle Sabine", "Il sacrificio di Polissena", "Il trionfo di Bacco" e "Il sacrificio di Senofonte a Diana", le prime tre commissionate dai marchesi Sacchetti, due delle quali realizzate quali pendants, e la quarta di provenienza Barberini, dal Bottari erroneamente considerata parte della collezione Sacchetti, posso forse essere lette come una serie di fogli sciolti. Non si tratta di una serie editoriale in senso stretto; tutte stampate da Giovanni Giacomo De Rossi, per le analogie stilistiche e di formato, paiono far emergere la volontà editoriale di leggere queste quattro iconografie quale corpus unitario.
*Alla Sig.ra Rosalba Carriera Pitrice Virtuosis:ma : L'impatienza con la quale US attende dal penello del Sig. Balestra questa Sua tella mi ha mosso preuenir l'autto:re inuiaudoglila del mio intaglio; sperando che essendo almeno un embrione d'un opera tanto universalmente lo:data acquisterà compatimento al intagliatore / Ant. Balestra inuen. ; Deuot.mo et Oblig.mo servo Ant. dell'Agata intag. - [Venezia? : s.n., 1724-1744]. - 1 stampa : acqf. ; 127 x 80 mm. ((Tit. tratto dalla dedica in calce alla parte fig. Per il tit. "La Carità con tre bambini", cfr. Albricci, 1982, p. 87, n. 70. - Il luogo e la data di pubbl. sono quelli di probabile esec.: gli estremi cronologici fanno riferimento al periodo di frequentazione tra l'inc. e la pittrice, destinaria della ded., cfr. Sani, 1988, p. 29, 324.