Maestro : di Verucchio
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Dal "Crocifisso" della Collegiata di Verucchio spettante, secondo il Volpe (Volpe 1965) "ad un dipendente, stanco e svogliato per giunta". Al Maestro spettano invece i "Crocifissi" di Urbino e Bagnacavallo, le "Crocifissioni" di Strasburgo e di Cambridge, le due tavole del Museo Stibbert di Firenze e della National Gal
Dal catalogo
[*Visione della Beata Chiara]. - [Roma : Appresso Niccolò e Marco Pagliarini, 1755]. - 1 stampa : acquaforte ; 194x164 mm. ((Per il tit. e le indicazioni di pubbl. cfr. G. Garampi, "Memorie Ecclesiastiche appartenenti all'istoria e al culto della B. Chiara di Rimini...", 1755, p. 437, che contiene un esemplare della stampa; cfr. anche "Grafica riminese tra rococò e neoclassicismo", cat. mostra, 1980, pp. 57-58. - La stampa documenta il culto per la Beata Chiara Agolanti di Rimini e ripropone fedelmente il soggetto del trittico Fesch del Maestro di Verucchio, conservato al Musée Fesch di Ajaccio, cfr. Zeri, 1992, pp. 17-20; l'incisione, priva di firma, è attribuibile a Giovanni Antonio Battarra, che la realizzò a corredo del volume di G. Garampi, "Memorie ecclesistatiche", cit., come afferma lo stesso Garampi a p. 438 - "Pag. 438." inciso in alto a sinistra.