Brusasorci, Domenico
Persona
Autore di 16 risorse
Dal catalogo
*Al Nobile Signor Conte Pietro degli Emilei, Benemerito Presidente dell'Accademia d'Agricoltura, Arti, e Commercio, ed Eredutissimo in Scienze / D. Riccio Veronese detto il Brusasorci. - [Verona : presso Failoni e compagni, 1842]. - 1 stampa : acqf. ; 374 x 606 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. A., altro tit. e indicazioni di pubbl. tratti dal front. dell'opera "La gran cavalcata di Clemente VII e Carlo V della Sala Ridolfi dipinta dal Brusasorci incisa a contorno in otto tavole dal celebre Agostino Comerio", di cui la prova è una delle tavole. - In basso a destra "T. VI".
*Al Pregiatissimo e Nobil Signore il Signor Gio. Antonio de' Campostrini Coltissimo in Scienze e Favoreggiatore delle Arti / D. Riccio Veronese detto il Brusasorci. - [Verona : presso Failoni e compagni, 1842]. - 1 stampa : acqf. ; 374 x 613 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. A., altro tit. e indicazioni di pubbl. tratti dal front. dell'opera "La gran cavalcata di Clemente VII e Carlo V della Sala Ridolfi dipinta dal Brusasorci incisa a contorno in otto tavole dal celebre Agostino Comerio", di cui la prova è una delle tavole. - In basso a destra "T. V".
*Alla Molto Chiara e rinomata Signora la Signora Teresa Vordoni dottissima in lettere, e delle Arti belle animatrice / D. Riccio Veronese detto il Brusasorci. - [Verona : presso Failoni e compagni, 1842]. - 1 stampa : acqf. ; 375 x 609 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. A., altro tit. e indicazioni di pubbl. tratti dal front. dell'opera "La gran cavalcata di Clemente VII e Carlo V della Sala Ridolfi dipinta dal Brusasorci incisa a contorno in otto tavole dal celebre Agostino Comerio", di cui la prova è una delle tavole. - In basso a destra "T. III".
*Alla Pregiabil.ma Sig.ra la Nobil Donna Rosa Spina Ridolfi delle Arti Belle Estimatrice / D. Riccio Veronese detto il Brusasorci. - [Verona : presso Failoni e compagni, 1842]. - 1 stampa : acqf. ; 377 x 610 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. A., altro tit. e indicazioni di pubbl. tratti dal front. dell'opera "La gran cavalcata di Clemente VII e Carlo V della Sala Ridolfi dipinta dal Brusasorci incisa a contorno in otto tavole dal celebre Agostino Comerio", di cui la prova è una delle tavole. - In basso a destra "T. IV".
*All'Illustre Sig.ra l'Egregia dilettante di Pittura la Sig.ra Donna Anna Salvotti nata de Fratinich delle Arti Belle Favoreggiatrice / D. Riccio Veronese detto il Brusasorci. - [Verona : presso Failoni e compagni, 1842]. - 1 stampa : acqf. ; 373 x 631 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. A., altro tit. e indicazioni di pubbl. tratti dal front. dell'opera "La gran cavalcata di Clemente VII e Carlo V della Sala Ridolfi dipinta dal Brusasorci incisa a contorno in otto tavole dal celebre Agostino Comerio", di cui la prova è una delle tavole. - In basso a destra "T. II".
*All'ornatissima ed Esimia Dilettante di Pittura la Nobile Signora Clarina Mosconi protetrice delle Arti / D. Riccio Veronese detto il Brusasorci. - [Verona : presso Failoni e compagni, 1842]. - 1 stampa : acqf. ; 373 x 609 mm. ((Tit. tratto dall'iscrizione incisa in calce alla parte figurata. A., altro tit. e indicazioni di pubbl. tratti dal front. dell'opera "La gran cavalcata di Clemente VII e Carlo V della Sala Ridolfi dipinta dal Brusasorci incisa a contorno in otto tavole dal celebre Agostino Comerio", di cui la prova è una delle tavole. - In basso a destra "T. I".
*Brusasorci D. [Disegni e stampe]. - 3 foto. ((Foto 94/1 Note ms. "Scuola bolognese '600?", "veneto verso Palma", indicazione di "Scuola veronese del '500" cancellata, "Domenico Brusasorci?", "n.135 Gruppo 1., Rosso Fiorentino, Studio di decorazione". 94/2 Note ms. "Andrea Micheli detto Vicentino (Vicenza 1542c-Venezia 1617c) cfr. La pittura del Seicento a Venezia, Venezia 1959, p.158, n.4, tav.4", "Domenico Brusasorci, (cfr. Disegni veneti di Oxford, 1958, n.32)", "n.197 Gruppo 1., Schiavone A., Loth e le figlie", altra indicazione di attribuzione ad Andrea Celesti cancellata. 94/3 Tit. del cat. Note ms. "276 n. 36 Domenico Brusasorci", "cfr. Cat. Dis. veronesi '500, n.28". - Neg: 94/n1-n3
*Brusasorci Domenico. - 15 foto. ((Foto 1009/1-2 [Liberazione dell'ossesso; Adorazione dei Magi] colloc. (Chiesa di S. Giorgio in Braida-VR e Museo di Castelvecchio-VR) ms. sul verso; 1009/3-4 [Madonna in trono col Bambino e due Sante; Ritratto d'uomo in armi] timbro e copyr. Umberto Tomba, Pradavalle, VR; 1009/5 [Madonna col Bambino Elisabetta e Giovannino]; 1009/6 [Crocifissione]timbro Prof. Pedrocco e Stevanata Restauratori Mestre; 1009/7 [Cristo portacroce]; 1009/8 [paesaggio]; 1009/9 [Sacra Famiglia]; 1009/10 [Ritratto d'uomo in pelliccia] timbro e copyr. Gérard Zimmermann-Genéve; 1009/11 [Ritratto d'uomo] note ms. "già Algranti, Milano; cfr. Museo di Treviso"; 1009/12-14 [Ritratto d'uomo] colloc. (coll. priv. Lugano 1976); 1009/15 [Ritratto d'uomo] colloc. (Treviso). - Neg: 1009/n1-n15
[*Fregio con la cavalcata di Carlo V e Clemente VII : Carlo V e Clemente VII sotto un baldacchino con lancieri a cavallo. - Verona? : s.n., 1791]. - 1 stampa : acqf. ; 132 x 422 mm. (Solenne ingresso e coronazione di Carlo V a Bologna). ((Esempl. avanti lettera. Tit. e compl. del tit. desunti dall'affresco di Paolo Farinati di cui la prova è traduzione, cfr. G. Marini, 2005, pp. 162-163, n. 158. Per l'A. (Gioacchino Filidoni), il dis. (Giovanni Benini) e l'inv. attr. (Domenico Brusasorci), cfr. Zani (Ms. Parm. 3616), cc. 382-383. Nonostante l'attr. dello Zani a Filidoni, confrontando la prova conaltre incise da Bennini, si possono piuttosto dare a quest'ultimo. Lo stesso Zani menziona il tit. nel margine inf.: "Breve descrizione della celebre cavalcata eseguita in Bologna il dì 24. febrajo 1530 per la coronazione che fece di Carlo VII con solenne e magnifica pompa ecclesiastica nella chiesa di S. Petronio ec." - Il luogo di probabile pubbl. si riferisce all' attività veronese di Giovanni Francesco Bennini, mentre per la data, corrispondente a quella d'esec., cfr. Zani cit. - Zani, unica fonte per questa prova, attribuisce l'inv. a Domenico Brusasorci che aveva infatti realizzato un ciclo d'affreschi con questo tema nel Palazzo Ridolfi a S. Pietro Incarnario a Verona (1560). Successivamente sono stati realizzati altri due cicli d'affreschi, uno di Ligozzi (1575) e uno di Paolo Farinati per Palazzo Quaranta (1582) al quale sembra piuttosto rifarsi l'incisione. L'incertezza nell'attr. degli affreschi e conseguentemente dei disegni preparatori reperiti a Brusasorci o a Farinati, si è protratta fino al secolo scorso. All'epoca di Zani il ciclo pittorico era attribuito a Brusasorci; anche i disegni menzionati (ora alla Staatliche Graphische Sammlung di Monaco) erano ritenuti suoi, cfr. G. Marini cit.
[*Fregio con la cavalcata di Carlo V e Clemente VII : il capitano generale Antonio de Leyva con l'artiglieria e i portabandiera. - Verona? : s.n., 1791]. - 1 stampa : acqf. ; 130 x 555 mm. (Solenne ingresso e coronazione di Carlo V a Bologna). ((Esempl. avanti lettera. Tit. e compl. del tit. desunti dall'affresco di Paolo Farinati di cui la prova è traduzione, cfr. G. Marini, 2005, pp. 162-163, n. 154. Per l'A. (Gioacchino Filidoni), il dis. (Giovanni Benini) e l'inv. attr. (Domenico Brusasorci), cfr. Zani (Ms. Parm. 3616), cc. 382-383. Nonostante l'attr. dello Zani a Filidoni, confrontando la prova conaltre incise da Bennini, si possono piuttosto dare a quest'ultimo. Lo stesso Zani menziona il tit. nel margine inf.: "Breve descrizione della celebre cavalcata eseguita in Bologna il dì 24. febrajo 1530 per la coronazione che fece di Carlo VII con solenne e magnifica pompa ecclesiastica nella chiesa di S. Petronio ec." - Il luogo di probabile pubbl. si riferisce all' attività veronese di Giovanni Francesco Bennini, mentre per la data, corrispondente a quella d'esec., cfr. Zani cit. - Zani, unica fonte per questa prova, attribuisce l'inv. a Domenico Brusasorci che aveva infatti realizzato un ciclo d'affreschi con questo tema nel Palazzo Ridolfi a S. Pietro Incarnario a Verona (1560). Successivamente sono stati realizzati altri due cicli d'affreschi, uno di Ligozzi (1575) e uno di Paolo Farinati per Palazzo Quaranta (1582) al quale sembra piuttosto rifarsi l'incisione. L'incertezza nell'attr. degli affreschi e conseguentemente dei disegni preparatori reperiti a Brusasorci o a Farinati, si è protratta fino al secolo scorso. All'epoca di Zani il ciclo pittorico era attribuito a Brusasorci; anche i disegni menzionati (ora alla Staatliche Graphische Sammlung di Monaco) erano ritenuti suoi, cfr. G. Marini cit.