*Virtus Domini ad sanandum / Sebastianus Conca pinx: Senis in Templo Sub Invocatione Annu: ciat B. M. Virginis. ; Cyrus Sanctius deli: et Scul:. - [Siena] : Franciscus Rossi Calcographus Senen., [1765-1770 ca.]. - 1 stampa : acqf. ; 627 x 540 mm. ((Tit. tratto dall'ovato incorniciato da fregio fitomorfo inserito nell'architettura nella parte inferiore della composizione. In calce a quest'ultima la dedica inserita fra il ritratto del dedicatario e il suo stemma araldico: "Petro Leopoldo Austriaco/ Magno Etruriae Duci &C. &C. &C/ Humillimum obsequii Monumentum/ Franciscus Rossi Calcographus Senen.". Per il tit. "La Piscina Probatica", cfr. Sebastiano Conca, 1981, p. 184, n. 51. - Le date di pubbl. sono quelle di probabile esec.: esse si riferiscono all'ascesa al granducato di Pietro Leopoldo e al suo susseguente trasferimento al soglio imperiale d'Austria, quando dunque non si fregiava più del titolo di granduca e non si trovava più in Toscana. - Esempl. rit.: le mis. sono quelle del foglio. - Acqf. con rialzi a bul. - L'inc., di forma centinata, traduce un monumentale affresco di Sebastiano Conca nell'abside della Chiesa dell'Ospedale di S. Maria della Scala a Siena, ultimato nel 1732. Pare che il cardinale Polignac, di passaggio a Siena, entusiasta dell'opera del Conca, affermasse che essa non dovesse esser veduta soltanto lì, ma dappertutto, e dunque ne avesse commissionato la trad. incisoria. Questo, se la testimonianza letteraria del Pascoli fosse accreditata, anticiperebbe il terminus post quem, avvicinandolo agli anni di esec. dell'affresco; ma con probabilità non si tratta dello stesso rame poiché la notizia tramandata dal Pascoli vuole che il Polignac abbia richiesto espressamente l'opera disegnativa dello stesso Conca, cfr. Sebastiano Conca, cit., p. 184, n. 51; anche le d. di presunta attività del Santi non autorizzano ad una datazione così precoce.